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Coltivavano marijuana ad Aosta: tre denunciati a piede libero

Nella mattinata del 1° aprile 2020, il Gruppo di Aosta della Guardia di Finanza della Valle d’Aosta ha fatto scattare un blitz in un garage di un condominio aostano.

Le indagini erano iniziate da qualche tempo, fra appostamenti e pedinamenti. Oltre agli spostamenti delle persone, erano stati monitorati i consumi di energia elettrica e di acqua. Il quadro indiziario conduceva a pensare che vi fosse una coltivazione clandestina di droga.

Quando una persona, con fare circospetto, si è avvicinata al garage, le Fiamme Gialle sono intervenute e i sospetti hanno trovato conferma: l’interno del locale era stato completamente allestito a serra fai da te, con lampade alogene e plafoniere al led per calore e illuminazione, ventola per il ricircolo dell’aria, trasformatore, timer e un vasto assortimento di prodotti per la coltivazione. Il tutto dedicato a 9 piante già invasate e alte più di un metro, nonché ad altre 33 piantine fresche di semina e contenute in vasetti.

Sono scattate le perquisizioni domiciliari, nel corso delle quali è stato rinvenuto un etto di marijuana già pronta per l’uso. Nell’appartamento erano presenti altre due persone.

Dalla consultazione delle banche dati, è stato accertato che una fra le due persone aveva piccoli precedenti per consumo di sostanze stupefacenti. Pertanto, è stato effettuato un controllo anche al suo domicilio, dove è stata scoperta una seconda serra per la coltivazione di marijuana, questa volta allestita però all’interno di un guardaroba. Conteneva un’altra decina di piante avviate per la coltivazione. Le ulteriori ricerche hanno permesso di scovare un centinaio di confezioni di canapa legale edoltre 2 chili e mezzo di inflorescenze di marijuana custodite in otto grandi sacchi di plastica. Il sospettato si è giustificato dichiarando che si trattava di canapa legale. Il possesso di tale sostanza, però, è soggetto a rigorose norme di tracciabilità delle sementi e del prodotto della coltivazione, cosa che la persona in questione non ha saputo dimostrare. Inoltre, la società che si occupava della coltivazione era ormai inattiva, aggravando la posizione dei soci.

Analoga ispezione è stata condotta presso il domicilio di un altro socio, ove sono stati individuati 7 sacchi contenenti canapa sativa, per un peso totale di 13 chili e mezzo circa, poco meno di 500 confezioni da un grammo del medesimo prodotto, nonché un sacchetto con circa 10 grammi di marijuana.

Su parere conforme del pubblico ministero di turno, Francesco Pizzato, le tre persone sono state denunciate a piede libero e tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale, in quanto la legge 242/2016 dispone che le infiorescenze di canapa non possono essere contenute in confezioni anonime o prive di indicazioni commerciali. In capo al coltivatore è fatto obbligo di conservare idonea documentazione che possa testimoniarne la provenienza e la tipologia delle sementi utilizzate per la coltivazione.

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