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Coronavirus: pronta la seconda proposta di legge contro la crisi

A inizio della seduta della seconda Commissione di giovedì 9 aprile 2020, il presidente Pierluigi Marquis ha comunicato di aver depositato la proposta di legge che contiene ulteriori misure regionali urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’iniziativa legislativa, che si compone di 13 articoli e sottoscritta dai commissari Marquis (SA), Barocco (GM), Daudry (AV), Lavevaz (UV), Aggravi (Lega VdA), Cognetta (Vdalibra) e Mossa (M5S), è stata oggetto di una serie di audizioni, in modalità telematica, alle associazioni di categoria (Chambre, industria, agricoltura, artigianato, commercio, albergatori, conferenza delle professioni) e ai sindacati, che si sono sviluppate nel corso dell’intera giornata.

«I rappresentanti delle categorie economiche e delle parti sociali – riferisce il presidente Pierluigi Marquis (SA) – hanno espresso apprezzamento sulla bozza di articolato che hanno ricevuto nella giornata di ieri, giudicando positivamente che, in questa fase, le misure siano rivolte prioritariamente a chi ha più bisogno – famiglie, lavoratori, aziende meno strutturate, autonomi, liberi professionisti – attraverso aiuti diretti, anche con la sospensione e il differimento dei pagamenti dei tributi. Abbiamo chiesto di trasmetterci le loro considerazioni, perché ci sono alcuni spunti che potranno migliorare in alcune parti la proposta. Il confronto si è concentrato poi sui prossimi interventi legislativi che saranno più strutturali anche in un’ottica di rilancio dell’economia regionale. Da più parti è stata invocata la predisposizione delle piattaforme informatiche per l’accesso alle misure contestualmente all’elaborazione della prossima proposta: è quanto abbiamo già espresso a inizio settimana alla Giunta suggerendo di utilizzare la modalità già sperimentata per erogare online il bon chauffage.»

«Abbiamo anche sentito il sindacato dei giornalisti e una rappresentanza degli editori locali – aggiunge Marquis -: si tratta di un settore che, pur continuando a operare a pieno ritmo per garantire la circolazione delle informazioni in questo periodo così critico, ha visto il calo drammatico delle proprie entrate pubblicitarie. Ci è stata richiesta la riapertura del tavolo per l’attualizzazione della legge regionale a sostegno dell’editoria, che la Commissione ha accolto positivamente e che potrà essere oggetto di riflessione in vista della successiva fase di interventi.»

Venerdì 10 aprile, alle ore 11.30, la Commissione sentirà il presidente della Regione sugli aspetti finanziari della proposta di legge. «Al fine di rispettare il cronoprogramma condiviso dalla Commissione e portare il provvedimento in Consiglio al più presto – specifica Marquis -, abbiamo chiesto al Presidente Testolin a dare, sin da subito, indicazioni alle sue strutture per un sollecito supporto al perfezionamento dell’articolato per quanto attiene le risorse finanziarie, dal momento che il parere della Commissione deve essere preceduto dal parere obbligatorio delle strutture amministrative.»

La proposta di legge oggi depositata, che prevede uno stanziamento di 25 milioni di euro, declina nei 13 articoli la sospensione e il differimento del versamento di tributi regionali e locali e riduzione delle aliquote e tariffe (bollo auto, IMU, tributi e servizi comunali d’intesa con il Cpel); la costituzione di un Fondo di rotazione per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato a favore di aziende e professionisti con difficoltà di accesso al credito perché sprovvisti di garanzie (con volume di affari 2019 inferiore a 350 mila euro); un indennizzo per la sospensione delle attività previste dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 (400 euro al mese, per marzo e aprile 2020 a integrazione di quelli nazionali); un indennizzo a fondo perduto ai titolari di contratti di affitto a uso non abitativo (pari al 40% del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, fino a un importo massimo di 500 euro al mese); indennizzi alle categorie prive di altre modalità di sostegno al reddito (lavoratori autonomi, anche esercitanti attività stagionale; dipendenti, anche inquadrati con contratto di somministrazione, a chiamata e/o di tirocinio, che non beneficiano di ammortizzatori sociali; studenti universitari residenti in Valle d’Aosta) e ai lavoratori dipendenti che beneficiano di ammortizzatori sociali; l’esenzione totale dal pagamento dell’addizionale Irpef regionale 2019 per tutti i soggetti con reddito lordo complessivo fino a 20 mila euro; un bonus, per i mesi di marzo e aprile 2020, di 100 euro per ogni figlio a carico, sino al diciottesimo anno di età, per famiglie con reddito 2018 fino a 30mila euro; la costituzione, in sintonia con gli enti locali, di un fondo destinato alla solidarietà per l’acquisto di prodotti alimentari e per l’accesso alla rete Internet a favore di soggetti che si trovano in situazione di grave disagio economico e sociale.

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