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Via libera alla coltivazione degli orti anche distanti da casa

Lo ha annunciato, sabato 18 aprile 2020, sulla propria pagina Facebook, il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova: gli orti si possono coltivare anche se distanti dall’abitazione.

Scrive la ministro: «Mi avete scritto in tanti, chiedendo di potervi prendere cura del vostro orto, a rischio per l’abbandono forzato dovuto alla quarantena. […] Oggi sono contenta di potervi dare una buona notizia […]: è consentita la cura e manutenzione di orti e terreni privati, ed è consentito spostarsi per raggiungerli, anche nel caso in cui siano in comuni diversi da quello di residenza, certificando la proprietà o il possesso, la produzione per autoconsumo e indicando il percorso».

La notizia è basata su quando pubblicato sul sito Governo, nella sezione delle domande frequenti sulle misure del decreto #iorestoacasa: «È consentito, anche al di fuori del Comune di residenza, lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, adibite alle produzioni per autoconsumo, non adiacenti a prima od altra abitazione? Si, la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nel codice ATECO “0.1.” e sono quindi consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito».

Dopo 24 ore, l’ordinanza RaVdA

Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta ha firmato, domenica 19 aprile 2020, l’ordinanza sulle disposizioni per le attività agricole per autoconsumo.

Prevede misure precauzionali al fine di limitare il più possibile la diffusione del contagio e stabilisce che:

  1. Lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole anche di limitate dimensioni, quali orti, campi, prati, vigne e frutteti, e la conduzione di piccoli allevamenti, per produzioni di autoconsumo sono consentiti, anche al di fuori del Comune di residenza, a condizione che il soggetto interessato attesti con autodichiarazione il possesso o l’uso di tale superficie agricola e il suo utilizzo ai predetti fini, con l’indicazione del percorso più breve dalla propria abitazione al sito.
  2. Durante lo svolgimento di tali attività agricole è vietato ogni assembramento di persone e l’accesso al fondo è consentito a un massimo di due persone contemporaneamente nel caso di soggetti conviventi; nei restanti casi l’accesso è limitato a una sola persona.
  3. Nel caso di appezzamenti contigui di limitate dimensioni, le suddette attività devono essere svolte rispettando la distanza interpersonale di almeno quattro metri, con l’obbligo di indossare mascherine o mezzi protettivi idonei che garantiscano la copertura di naso e bocca.

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