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Celva in Assemblea il 22 aprile 2020

Si sono riunite, mercoledì 22 aprile 2020 dalle ore 14.30, con modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, l’Assemblea dei Soci del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta e l’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali.

Assemblea del Celva

Dopo aver ascoltato le comunicazioni del presidente in relazione alle decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione, l’assemblea del Celva ha approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo. Al 31 dicembre 2019 il documento contabile evidenzia costi per 1.748.548 euro, ricavi per 1.758.707 euro e un conseguente utile di esercizio di 10.159 euro. Il Consorzio degli enti locali può contare prevalentemente su risorse di finanza locale (84% rispetto al totale delle entrate).

È stata approvata la proposta di distribuzione dell’utile di esercizio di accantonare una quota del 30%, pari a 3.048 euro al Fondo di riserva legale, nonché di corrispondere una quota del 3%, pari a 305 euro, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, ai sensi della legge regionale 27/1998 e successive modificazioni. Infine, è stata accantonata la restante parte, pari a 6.806 euro, al Fondo di riserva straordinaria indivisibile.

I rappresentanti degli enti locali hanno successivamente votato all’unanimità a favore del budget previsionale del Celva per l’anno 2020, che pareggia sulla cifra di 1.881.283 euro.

Il budget evidenzia, fra gli elementi principali: il consolidamento dell’organico delle risorse umane, a seguito delle assunzioni avvenute nel corso del 2018 e del 2019; l’espletamento di una procedura di gara per l’affidamento dei servizi legali di assistenza e consulenza giuridica a favore degli enti locali della Valle d’Aosta; l’attivazione di ulteriori progetti, iniziative e servizi a favore degli enti soci, quali l’implementazione dell’offerta formativa, l’attivazione di un servizio di comunicazione integrata e l’avvio di nuove convenzioni. Mirando al raggiungimento del pareggio di bilancio, e potendo contare su un trasferimento regionale pari a 1,5 milioni di euro contro la cifra di 1,7 milioni di euro richiesti dall’Assemblea, risulta però indispensabile ricorrere alla compartecipazione alle spese da parte degli enti soci, attraverso la reintroduzione del fondo per la formazione, in essere fino all’anno 2017 e non istituito nell’ultimo biennio. L’ammontare del fondo è attualmente pari a 112mila euro.

Assemblea del Cpel

L’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali è iniziata con il confronto sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale sui trasferimenti finanziari, senza vincolo settoriale di destinazione, a favore delle Unité des Communes valdôtaines e relativi all’anno 2020. 

Speranza Girod, responsabile politico della Consulta Finanza locale e tributi, ha evidenziato come la proposta di deliberazione approvi la ripartizione di trasferimenti complessivamente pari a 2 milioni di euro, così come stanziato nel 2019. È stato confermato il riparto dello scorso anno. La liquidazione e il pagamento delle somme spettanti a ciascuna Unité avverranno in un’unica soluzione, entro il 30 giugno, previa approvazione del bilancio di previsione. L’Assemblea del Cpel ha espresso a questo proposito un parere favorevole all’unanimità.

Successivamente, i rappresentanti degli enti locali si sono confrontati sulla proposta di legge regionale n. 56, recante Ulteriori misure regionali urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’Assemblea ha deciso di astenersi, in considerazione dle fatto che il disegno di legge è stato approvato il 17 aprile dal Consiglio. Tuttavia, l’Assemblea del Cpel ha espresso la richiesta al Governo regionale di lasciare nelle casse dei Comuni l’extragettito IMU per il 2020, per non lasciare gli enti locali in difficoltà.

Il presidente del Cpel Franco Manes ha segnalato ai colleghi di aver trasmesso, ai rappresentanti delle associazioni produttive e alle sigle sindacali che operano sul territorio, l’invito a prendere parte a un confronto, previsto per lunedì 27 aprile, sulla terza legge regionale anti crisi e alle problematiche del momento. Il Comitato esecutivo si prende l’impegno di promuovere le istanze del sistema degli enti locali, e in particolare di approfondire le ricadute dei vari disposti di legge sui Comuni.

L’Assemblea ha poi espresso un voto favorevole all’unanimità nei confronti della proposta di deliberazione della Giunta regionale che approva lo schema di convenzione disciplinante le funzioni della stazione unica appaltante (SUA) per la Valle d’Aosta per i contratti di lavori e servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta – stazione unica appaltante regionale, e il Cpel.

Quale ultimo punto all’ordine del giorno è stata affrontata la proposta di deliberazione della Giunta regionale sull’Approvazione dell’avviso ad evidenza pubblica per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico dei Comuni e delle Unité des Communes valdôtaines e della relativa scheda azione. Sono complessivamente disponibili 2 milioni di euro, gli interventi dovranno essere conclusi entro settembre 2023. Il parere è stato favorevole all’unanimità.

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