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L’Associazione Partite Iva VdA vuole sedere al tavolo del dopo-coronavirus

Nella serata di lunedì 20 aprile 2020, si è svolta la prima riunione della nascente Associazione Partite IVA Valle d’Aosta insieme per cambiare, che dà un seguito regionale alla già costituita Associazione nazionale.

L’associazione è nata dalla pagina Facebook che, in un mese e mezzo, ha raggiunto 350.000 iscritti.

Si pone, come primo obiettivo, di far riconoscere il valore che ricoprono tutte le attività svolte con partita IVA: siano esse micro, piccole, medie, grandi imprese o professionisti presenti sul territorio.Non solo vuole dare voce a tutti, ma vuole concretamente interagire con gli amministratori regionali, al fine di arrivare a ottenere ciò di cui esprime il bisogno: «una liquidazione equitativa del danno subito e di quello che seguirà nei mesi a venire, considerando la situazione non solo un’emergenza ma una vera e propria calamità naturale. Le risorse economiche devono essere trovate e distribuite in modo solidale ed equiparato, tenendo conto che questa azione è un investimento sull’assetto futuro socioeconomico della regione».

Il danno subito non è al momento quantificabile ma è ingente.

Gli interventi auspicati «devono essere mirati ed urgenti considerando anche il profilo della sicurezza in quanto, per poter riaprire, tutte le attività dovranno affrontarne i costi».

L’Associazione chiede dunque di partecipare a un tavolo di confronto e lavoro che porti a misure anche a fondo perduto: «La nostra non vuole essere una richiesta di assistenzialismo ma un aiuto diretto a
mantenere in vita le attività nella fase di rallentamento della produzione per assicurarsi di mantenere e di ritrovare pronto a riattivarsi al 100% il sistema Valle a’Aosta al termine dell’emergenza come stanno facendo molte altre regioni. In sostanza, vogliamo essere considerati per quello che siamo: una risorsa per la società fatta di capitale umano e investimenti da tutelare e da far fruttare al meglio per non subire, altrimenti, perdite ingenti e chiusure
».

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