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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 24 aprile 2020

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito venerdì 24 aprile 2020. 29 i punti iscritti all’ordine del giorno.

Un minuto di silenzio è stato osservato per ricordare le persone decedute durante il lock down.

In apertura, è stata autorizzata la registrazione della seduta per renderla successivamente disponibile sul sito Internet del Comune.

La consigliere Giacinta Merlin ha ricordato che, in occasione della precedente seduta, il Consiglio aveva votato a maggioranza la richiesta di dimissioni del presidente del Consiglio, Paolo Ciambi, e gli ha chiesto quali determinazioni avesse assunto: «Ritengo sia giusto mantenere la mia funzione e non credo di non dover aggiungere altro, avendo già argomentato nello scorso Consiglio».

Merlin ha poi annunciato di voler devolvere il proprio gettone di presenza alla Croce Rossa Italiana.

Comunicazioni del sindaco

Per quanto riguarda il Cottolengo, il sindaco Mario Borgio ha detto «crediamo, come Amministrazione, di aver operato bene e, in modo particolare, di aver dato la massima assistenza nei tempi dovuti. Ritengo che abbiamo, rispetto alle notizie di altre situazioni, sempre anticipato le scelte, interpretando le norme in modo da non avere nessun rimpianto. Non è stato un percorso indolore ma la situazione si sta oggi evolvendo molto favorevolmente. Stiamo preparando una relazione su tutte le attività dell’emergenza».

La consigliere Merlin ha deprecato i commenti rilasciati dal dirigente della struttura, che ha ritenuto inopportuni. Ha garantito ai parenti degli ospiti che nessuno è stato abbandonato.

Dopo aver approvato i verbali della seduta precedente, si è sarebbe dovuto procedere con il riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo a bollette energia e gas dell’anno 2019. Il consigliere Ruggero Meneghetti ha posto una questione pregiudiziale, con conseguente richiesta di ritiro del punto: «Questo argomento è già stato oggetto di una delibera esecutiva da oltre due mesi (14 febbraio) e il Consiglio può, in autotutela, procedere a revoca o modifica delle proprie delibere. Invece non sono state introdotte novità e le argomentazioni sono le medesime. Ne chiedo dunque il ritiro». La segretario Donatella Danna ha spiegato che l’importo del debito è identico ma la delibera con la quale il riconoscimento del debito è stato rigettato è stata fatta prima del nuovo schema di Bilancio: «Ora queste poste sono state stabilite all’interno del documento di Bilancio 2020. Ritengo di poterlo dunque considerare un atto nuovo perché trova copertura in un Bilancio nuovo e riapprovato dalla Giunta. Queste sono non spese che gli uffici hanno dimenticato di prevedere ma sono somme cambiate nel corso dell’anno, come può succedere nell’ambito di un contratto di fornitura. L’obbligo del funzionario, per evitare un danno, è di porre la questione all’attenzione del Consiglio per dare copertura alla spesa. L’unica alternativa sarebbe di chiedere alle due società di far causa al Comune, non potendo pagarle». Meneghetti ha replicato che quello deliberato dalla Giunta è uno schema, non il Bilancio, che tale sarà solo dopo la delibera del Consiglio.

Con nove voti favorevoli, la delibera è stata ritirata.

Cambio di piattaforma

Il consigliere Francesco Favre ha evidenziato il proprio malessere nella gestione del Consiglio con questa modalità telematica. Con gli spazi a disposizione della municipalità, la riunione si sarebbe potuta fare in presenza.

La segretario ha comunicato che il Comune è abilitato all’utilizzo anche di altre piattaforme, che saranno allora sperimentate prima della prossima adunanza.

Il consigliere Favre ha riproposto la richiesta di una riunione in presenza e gli si è affiancata Merlin ma il presidente Ciambi ha confermato la linea del collegamento telematico, sostenendo che vi sono problematiche di assunzione di responsabilità che fanno propendere per collegamenti tecnologici.

Meneghetti ha suggerito l’utilizzo di modalità ibride: chi lo desidera in presenza e chi no in videconferenza. Ipotesi alla quale Ciambi ha opposto obiezioni di tipo tecnologico.

Delibere funzionali al Bilancio 2020/22

Si è sarebbe quindi dovuti passare alle delibere funzionali all’approvazione del Bilancio 2020/22, con la determinazione di aliquote e tariffe 2020 di Imu, Tari, imposta di soggiorno, addizionale Irpef, Tosap, imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni, servizio idrico integrato anno 2020, servizi a domanda individuale, Palais Saint-Vincent e Centro congressi comunale, parcheggi pubblici a pagamento.

La consigliere Antonella Lucchese ha comunicato al Consiglio che, durante la seduta della Commissione che ha riesaminato questi punti, il documento di Bilancio e il Dup, è stata predisposta una proposta di emendamento. Si è anche valutato l’impatto dell’emergenza sanitaria sulle scadenze di pagamento e delle norme regionali.

Imu

Il consigliere Meneghetti ha suggerito di discutere congiuntamente i punti all’ordine del giorno su medesimi argomenti. Ha spiegato che era stata fatta una proposta di diversa modulazione dell’Imu ma, in un’ottica di responsabilità, ne ha annunciato il ritiro: non come segno di condivisione della proposta ma solo perché contempla una riduzione mirata e non generalizzata. Ha rinviato la discussione sulle proposte del suo gruppo ad altro momento.

Le aliquote e tariffe sono state approvate con l’astensione di nove consiglieri.

Imposta di soggiorno

Anche in questo caso la proposta di deliberazione del gruppo Union valdôtaine-Stella alpina è stata ritirata anche se i 175mila euro del gettito previsto dalla modulazione della delibera di maggioranza è presumibile non entreranno nelle casse comunali, a causa della protratta chiusura delle strutture alberghiere. Bisognerà riflettere in merito, poiché le entrate dell’Imposta di soggiorno vanno a coprire spese inderogabili.

L’assessore Paolo Rollandin ha precisato che il Rendiconto permetterà di portare in approvazione una variazione di Bilancio che riorganizzerà le poste in funzione della mutata situazione.

Il consigliere Maurizio Castiglioni ha ricordato la proposta del Gruppo Misto di sospensione del tributo e ha chiesto chiarimenti tecnici. La segretario a risposto che la Giunta ha sinora deliberato la sospensione di Tari, imposta di pubblicità e Tosap. Il Consiglio potrebbe decidere in merito oppure rinviare ad altro momento. L’assessore Rollandin ha specificato che sono in corso approfondimenti. Castiglioni ha suggerito di chiedere un parere al servizio legale del Celva. Il suo suggerimento è stato accolto.

La delibera è stata approvata con otto voti favorevoli e nove astensioni.

Addizionale Irpef

Si è deciso di ritirare la delibera di maggioranza per sostituirla con quella presentata dalla minoranza. Meneghetti ha spiegato che si applicherà una soglia di esenzione sino a 40mila euro di reddito. «Le risorse introitate potranno essere destinate a riduzioni fiscali di altra natura», ha precisato. Aliquote invariate rispetto al 2019 per i redditi superiori. La delibera è stata approvata con 14 voti favorevoli e tre astenuti.

Tosap

La maggioranza ha proposto di confermare le tariffe 2019, che saranno ridiscusse in sede di variazione di Bilancio. Castiglioni e Riva hanno chiesto di ragionare in ambito temporale pluriennale, poiché queste imposte incidono sul rilancio dell’attività commerciale.

La delibera è stata adottata con otto voti favorevoli e nove astensioni.

Pubblicità e pubbliche affissioni

Delibera approvata con otto voti favorevoli e nove astensioni.

Servizio idrico integrato

Si tratta di tariffe non esose e in linea con quelle del 2019, quindi accoglibili anche dalla minoranza. Però, per correttezza nei confronti dei contribuenti, Meneghetti ha precisato che il contenimento – se i costi non saranno rivisti – nel 2021 potranno essere superiori nella misura del 20-30%. Il sindaco ha precisato che le tariffe potranno essere calmierate per due anni ma occorrerà intervenire in maniera strutturale, a livello di Unité e con il Comune di Valtournenche e rimettendo in discussione l’appalto.

Il consigliere Castiglioni ha chiesto di ragionare su una rateizzazione. La segretario ha risposto che vige la sospensione di tutte le rateizzazioni in essere sino al 30 giugno. Si seguirà l’evolversi della normativa nazionale.

La delibera è stata adottata con 14 voti favorevoli e tre astensioni.

Servizi a domanda individuale

La consigliere Lucchese ha ringraziato la minoranza per la sensibilità e il desiderio di monitorare gli sviluppi della situazione in ordine alla riduzione dell’onere a carico dei cittadini. Il consigliere Meneghetti ha suggerito di aggiungere al deliberato quanto segue: «Rammentando la situazione di grave crisi sanitaria ed economica e, in considerazione del fatto che allo stato attuale non siamo ragionevolmente in grado di assicurare che i servizi in questione possano venire resi come in passato, sia per quanto attiene alla disponibilità di posti che in relazione ai costi conseguenti; ma atteso che si rende comunque necessario, per correttezza tecnica, deliberare delle tariffe in sessione di bilancio, ma ricordato che queste potranno essere modificate entro il 31 luglio p.v. , si raccomanda agli uffici di rendere noto alla cittadinanza che le condizioni dei servizi refezione e trasporto per il prossimo anno scolastico potranno subire modifiche sostanziali entro luglio, e che quindi le iscrizioni saranno aperte solo da agosto in avanti».

La consigliere Riva ha posto l’accento sul fatto che la refezione scolastica è servizio sociale.

Delibera ed emendamento approvati con 15 voti favorevoli e due astenuti.

Palais Saint-Vincent

Le tariffe 2019 sono state confermate all’unanimità.

Parcheggi pubblici a pagamento

A seguito di mediazione, il consigliere Meneghetti ha spiegato che le tariffe restano sostanzialmente invariate rispetto al 2019, tranne che per il parcheggio sottostante l’oratorio, portando a 90 minuti la gratuità. Di ciò beneficeranno i genitori che accompagnano i figli scuola e i fruitori delle funzioni religiose. È stata prevista la gratuità nelle giornate festive.

La delibera di maggioranza è stata dunque ritirata e approvata quella di opposizione.

Verifica aree fabbricabili

È stata verificata, con quattro astensioni, la quantità e qualità delle aree fabbricabili da destinarsi a residenza, ad attività produttive e terziarie per l’anno 2020.

Indennità di funzione e gettoni di presenza

Sono stati determinati l’indennità di funzione e i gettoni di presenza degli amministratori e i consiglieri comunali per l’anno 2020. Rispetto agli importi indicati in delibera, in Commissione è stata decisa una riduzione del 30% per l’istituzione di un Fondo sociale emergenza Covid-19. Una proposta che Ruggero Meneghetti, che lo hanno definito «un gesto che era meritorio, in questo momento». Castiglioni ha auspicato un’approvazione unanime ma Marco Maresca si è astenuto.

Biblioteca comunale

È stata illustrata la relazione sull’attività svolta dalla Biblioteca comunale nel 2019 ed è stato approvato il programma per il 2020. Quali punti qualificanti sono stati ricordati l’intitolazione a Primo Levi; l’inserimento di nuovi arredi, di un logo e di un totem esterno; le collaborazioni con l’Istituzione scolastica Abbé Trèves, con l’Osservatorio astronomica, con il Cicap e con il progetto di robotica educativa.

I documenti sono stati approvati con l’astensione dei consiglieri Favre, Lovato e Negro.

Bilancio e Dup 2020/22

La consigliere Lucchese ha dato lettura della proposta di emendamento finalizzate a tornare in Commissione per trovare un accordo volto a modificare i documenti finanziari allo scopo di adeguarli alla fase emergenziale e di istituire un capitolo specifico, in gestione alle Commissioni consiliari affari generali e servizi sociali. Saranno a tal fine stralciati dal Bilancio gli investimenti relativi alla palestra, ai giardini pubblici e al restauro dell’opera di Minguzzi.

Sono stati dunque rinviati ad altra seduta (da convocarsi non prima di cinque giorni) l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione 2020-2022, del Bilancio di previsione 2020/2022 e di una variazione d’urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2019/2021 – esercizio provvisorio 2020.

Ritirate anche le proposte per l’approvazione del Bilancio previsionale 2020/2022 formulate dal Gruppo misto poiché sostanzialmente ricomprese nell’emendamento.

Prelievo dal fondo di riserva

Ai consiglieri è stato chiesto di prendere atto di un prelievo dal fondo di riserva effettuato con delibera di Giunta comunale.

Convenzione con l’Unité Mont-Cervin

Approvate all’unanimità la modifica alla scheda 10 della convenzioni con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali nel 2019 e poi la convenzione per il 2020. La segretario ha proposto di emendare il testo con una frase che espliciti espliciti la richiesta che i trasferimenti avvengano sulla base di precise rendicontazioni e non di importi presunti.

Equilibri funzionali Prgc

È stata effettuata la verifica degli equilibri funzionali del Piano regolatore generale nell’anno 2019. Tre consiglieri astenuti.

Alienazioni immobiliari

È stato approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. È stato inserito un piccolo locale commerciale in via Chanoux, valutato 23mila euro. 12 voti favorevoli e cinque astenuti.

Col de Joux

I lavori si sono conclusi con la proposta di delibera di minoranza intitolata: Unità di progetto Col de Joux. Il consigliere Meneghetti ha suggerito la creazione di un gruppo di lavoro, intermedio fra l’Amministrazione e la cittadinanza. Si è proposta una composizione con il sindaco e un rappresentante di ogni gruppo consiliare (quindi due rappresentanti di maggioranza e altrettanti di opposizione). I componenti non percepiranno compensi e l’incarico si concluderà con l’approvazione di una delibera consiliare che ne approvi le conclusioni o che ne decreti terminata l’esigenza. Cesserà anche con la conclusione della consiliatura.

Il sindaco Mario Borgio si è espresso a favore della proposta.

Sono stati nominati Ruggero Meneghetti (Union valdôtaine-Stella alpina), Maurizio Castiglioni (Gruppo misto) e Paolo Rollandin (per la ex maggioranza).

Il gruppo misto è «la casa di chi non ha casa» ha commentato la consigliere Riva, critica rispetto al fatto di non essere stata coinvolta nella scelta del rappresentante. Ha candidato dunque se stessa. Ma Castiglioni ha ottenuto il consenso di tre consiglieri, mentre gli altri due (Castiglioni stesso e Favre) si sono astenuti.

In sede di votazione, i consiglieri Favre, Maresca e Riva si sono astenuti.

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