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Bertschy chiede l’apertura estiva degli impianti a fune

La Regione autonoma Valle d’Aosta teme che il Decreto vigente, e valido fino al 17 maggio, sia riproposto nei prossimi decreti e blocchi l’apertura degli impianti per il periodo estivo.

L’Assessorato dei Traporti ha dunque inviato alla Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome la sua proposta di emendamento alle linee guida sul trasporto dei passeggeri, affinché tengano conto delle peculiarità del trasporto a fune e inviato una nota ai parlamentari valdostani, al presidente Avif e alla presidente Anef perché tutti possano farsi portavoce della importante necessità di dare a questo settore una prospettiva lavorativa.

In particolare Skyway e lo sci estivo di Cervinia sono importanti attrattori per la stagione estiva e rischiano di restare chiusi.

Invece il trasporto a fune può essere effettuato in sicurezza, adottando misure di prevenzione del contagio analoghe a quelle previste per gli altri vettori (aerei, treni, autobus).

«È importante che il Governo, nelle misure previste per la fase 2, dia una prospettiva anche a questo settore che, pur non incidendo su gran parte della penisola, resta determinante per le regioni di montagna – spiega l’assessore Luigi Bertschy. Come Valle d’Aosta ci faremo portavoce di tutte quelle realtà di montagna la cui economia si basa sulle infrastrutture funiviarie anche durante il periodo estivo. È necessaria un’azione concreta, in modo da predisporre una risposta univoca del settore a livello centrale».

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