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La gestione dei rifiuti dei nuclei positivi al coronavirus

In Valle d’Aosta, la raccolta dei rifiuti dei nuclei familiari risultati positivi al coronavirus è disomogenea.

Risulta infatti che dovrebbe essere in capo alle società che hanno in appalto il servizio ma, in molte località, sono i Vigili del fuoco volontari oppure personale dipendente degli enti o ancora eletti che se ne occupano.

Abbiamo chiesto alle società Quendoz e De Vizia di illustrarci le loro modalità di azione ma la sola Quendoz ci ha risposto.

Jean-Louis Quendoz ci ha risposto che il servizio è stato attivato dall’8 aprile 2020 nel Comune di Aosta e dal 27 aprile nei Comuni di Morgex, Pré-Saint-Didier, Saint-Pierre, Sarre, Chatillon e Verrès.

Il servizio ha una frequenza settimanale per ogni utenza e segue la seguente procedura evidenziata sul loro sito internet e comunicata dalla Protezione Civile competente all’utente.

Il servizio consiste nella raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani delle persone poste in quarantena per COVID-19, che ne facciano richiesta. Deve essere svolto secondo le seguenti modalità (salvo successiva diversa disposizione scritta):

  • Attivazione del servizio
    • L’utente che ha bisogno di attivare questo servizio telefona al numero verde dell’Impresa Quendoz per richiederlo, specificando il periodo per il quale ha la necessità di fruire del servizio (durata della quarantena). l’Impresa registra la richiesta e tramite mail trasmette le domande raccolte al servizio idrico e ambiente comunale per validare la richiesta.
    • In caso di verifica positiva, l’impresa inserisce tale necessità in elenco per l’organizzazione del giro di raccolta.
  • Oneri dell’utente
    • L’utente dovrà essere informato delle procedure che è tenuto a osservare, pena la sospensione del servizio.
    • L’utente dovrà seguire le disposizioni di seguito descritte:
      • Non si effettua la raccolta differenziata ma tutti i rifiuti vanno conferiti nel medesimo sacco;
      • L’utente dovrà mettere tutti i rifiuti in un sacco per rifiuti e chiuderlo bene;
      • Prima del conferimento all’esterno della propria abitazione l’utente inserisce il sacco chiuso dei rifiuti in un ulteriore sacco che dovrà essere anch’esso chiuso. Questa operazione va fatta con l’uso di guanti monouso puliti (da smaltire a operazione avvenuta nel sacco dei rifiuti che rimane in uso all’utente per la settimana successiva);
      • All’arrivo dell’operatore addetto al ritiro l’utente dovrà mettere fuori dalla porta il doppio sacchetto ben chiuso e rientrare in casa.
    • Si raccomanda all’utente di seguire sempre le seguenti precauzioni:
      • chiudere adeguatamente i sacchi (almeno in numero di due per ogni conferimento) con apposito laccio oppure con nastro adesivo utilizzando guanti mono uso;
      • non schiacciare e comprimere i sacchi con le mani;
      • evitare l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti di rifiuti;
    • L’utente ha l’onere di comunicare la cessazione del servizio non appena esce dal regime di quarantena.
  • Prescrizioni per l’operatore
    • L’operatore adeguatamente formato ed informato, dotato dei DPI prescritti e nel seguito riepilogati, dovrà seguire la seguente procedura nel giro di raccolta:
      • Contatta l’utente per telefono o mediante il citofono avvisandolo dell’imminenza della raccolta in modo date che l’utente abbia la possibilità di conferire il rifiuto, secondo le modalità indicate, all’esterno della propria abitazione
      • Verifica la presenza del sacco da raccogliere evitando in modo assoluto di interagire con l’utente. L’operatore agirà sul rifiuto solo quando l’utente è rientrato nella propria abitazione. In nessun caso l’operatore deve entrare nell’abitazione dell’utente. In tutti i casi l’operatore deve mantenere una distanza dall’utente di almeno 2 metri o più.
      • Inserisce il sacco dei rifiuti all’interno di un ulteriore sacco di plastica
      • Butta i guanti monouso all’interno del sacco indossa un secondo paio di guanti monouso e chiude il sacco.
      • Sistema con cautela il sacco dei rifiuti in apposito automezzo di capacità sufficiente senza attivazione della compattazione, in modo da garantire la sicurezza nel trasporto evitando qualsiasi fuoriuscita di materiale.
      • Conferisce entro la fine del turno giornaliero il materiale raccolto direttamente in discarica

Al fine di limitare il rischio di contagio tale servizio è affidato a un solo operatore, munito di:

  1. pinze per movimentare i rifiuti urbani pericolosi;
  2. mascherina FFP2 e FFP3
  3. guanti monouso per ogni presa;
  4. guanti NBR;
  5. sacchi a perdere di grammatura adeguata per evitare il rischio rottura e perforazione;
  6. tuta monuso;
  7. coprisedili e coprivolante per ridurre il rischio infettivo in cabina;
  8. apposito automezzo per i trasferimenti ed eventuale raccolta.

L’operatore selezionato svolgerà esclusivamente le suddette operazioni, senza aver più alcun contatto con altri operatori della Quendoz Srl, nell’arco dello stesso turno lavorativo di 8 ore, nel quale dovrà anche effettuare le operazioni di sanificazione della propria persona e dell’automezzo, a fine turno, in luogo diverso dai cantieri aziendali.

Si raccomanda inoltre di seguire sempre le seguenti precauzioni:

  • La pulizia delle tute e degli indumenti da lavoro dovrà essere eseguita riducendo al minimo la possibilità di disperdere il virus nell’aria (non scuotere o agitare gli abiti), sottoponendo le tute e gli indumenti a lavaggi e seguendo idonee procedure (lavaggio a temperatura di almeno 60°C con detersivi comuni, possibilmente aggiungendo disinfettanti tipo perossido di idrogeno o candeggina per tessuti);
  • La sostituzione dei guanti da lavoro non monouso dovrà avvenire ogni qualvolta l’operatore segnali al proprio responsabile di aver maneggiato un sacco rotto e/o aperto;
  • La sanificazione e la disinfezione della cabina di guida dei mezzi destinati alla raccolta dei rifiuti urbani dopo ogni ciclo di lavoro dovrà essere eseguita facendo particolare attenzione ai tessuti (es., sedili) che possono rappresentare un sito di maggiore persistenza del virus rispetto a volante, cambio, ecc., più facilmente sanificabili. È da tenere in considerazione la necessità di non utilizzare aria compressa e/o acqua sotto pressione per la pulizia, o altri metodi che possono produrre spruzzi o possono aerosolizzare materiale infettivo nell’ambiente. L’aspirapolvere deve essere utilizzato solo dopo un’adeguata disinfezione. È consigliato l’uso di disinfettanti (es: a base di ipoclorito di sodio al 0.2% oppure a base di alcol almeno al 75% v/v) in confezione spray.

Nessun onere per questo servizio è previsto sia posto a carico dei cittadini, è tuttavia ancora da definire se interverrà la Regione oppure direttamente lo Stato.

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