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La Giunta RaVdA destina 1,5 milioni di euro alla ricerca sul coronavirus

La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, nel corso della riunione di mercoledì 6 maggio 2020, ha approvato il Bando a favore di imprese industriali per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito Montagna Sostenibile della Smart Specialisation Strategy (S3) della Valle d’Aosta – Salute – COVID-19.

Il bando è finanziato nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR), per un ammontare complessivo pari a 1 milione e mezzo di euro e finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che dovranno riguardare l’area tematica relativa alla salute, della Smart Specialisation Strategy (S3) della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Tali progetti potranno permettere di acquisire rapidamente conoscenze in relazione a potenziali misure diagnostiche, cliniche e di sanità pubblica, anche in relazione al miglioramento dell’efficacia dei dispositivi sanitari di protezione individuale.

Quanto emerso dal lavoro di ricerca potrà essere utilizzato per migliorare la salute dei pazienti, per contenere la diffusione del Covid-19, consentendone la sua gestione e la sua risoluzione e le competenze acquisite potranno essere utilizzate anche nel caso di nuove emergenze sanitarie.

«Questo è il senso del bando che il Governo regionale ha approvato e che apre uno scenario del tutto nuovo nell’ambito della ricerca sanitaria», spiega il presidente della Regione, Renzo Testolin.

Il Bando è rivolto a piccole e medie imprese e intende sviluppare le attività produttive locali, favorendo le ricadute sul territorio in termini di impatto sull’occupazione, sulla competitività del sistema produttivo, sulla qualità del sistema della ricerca, per rinforzare il tessuto industriale locale.

Le imprese potranno presentare domanda, sia individualmente che in forma collaborativa, mediante il sistema informativo SISPREG2014.

Nel caso di progetti presentati individualmente dalle imprese, l’intensità di aiuto a fondo perduto, relativamente ai costi ammissibili, attualmente prevista, è la seguente:

 Medie impresePiccole imprese
ricerca industriale60 %70 %
sviluppo sperimentale35 %45 %

Nel caso di progetti presentati da imprese in forma congiunta tra almeno 2 imprese indipendenti o tra un’impresa ed un organismo di ricerca, l’intensità di contributo a fondo perduto, relativamente ai costi ammissibili, attualmente prevista, è la seguente:

 Medie impresePiccole imprese
ricerca industriale75 %80 %
sviluppo sperimentale50 %60 %

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