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Lentezze procedurali e indicazioni disattese: continua la contrapposizione fra Giunta e Consiglio Valle

Lunedì 11 maggio 2020, si è riunita la Conferenza dei capigruppo del Consiglio Valle. L’esito è un nuovo scontro politico che vede il Governo regionale destinatario delle accuse.

Le premesse

Il 5 aprile 2020, la II Commissione del Consiglio Valle aveva scritto al presidente della Regione, al presidente del Consiglio, agli assessori e al segretario generale della Regione per indicare i propri orientamenti in vista della redazione della legge coronavirus-2, poi approvato il 17 aprile successivo.

Nella nota era indicato che l’ampiezza dei beneficiari e delle misure richiedevano il superamento delle normali prassi burocratiche a favore di una totale digitalizzazione delle procedure. La società in house Inva sarebbe dunque dovuta essere attivata immediatamente, prima ancora dell’approvazione della legge coronavirus-2, affinché gli accrediti ai beneficiari potessero avvenire entro tre o quattro giorni dalla presentazione della domanda e dunque a partire dal 20 aprile.

Nella seduta del 23 aprile 2020, la II Commissione aveva espresso un parere favorevole condizionato sulle disposizioni per il contributo affitti, chiedendo di applicare al bando tre criteri. In primo luogo il parere vincolante chiedeva di limitare l’accesso al contributo ai soli cittadini extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo. Inoltre, la II Commissione aveva chiesto di introdurre l’erogazione immediata della misura per chi ha già usufruito del contributo nel 2018 e l’erogazione della stessa entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (e non entro 90).

I fatti

Le indicazioni per la predisposizione della piattaforma sono state date il 27 aprile. E le indicazioni per la predisposizione dei singoli form di domanda sono in itinere.

Alla data dell’11 maggio, sono state attivate tre misure su sette (accesso al credito, bonus per figli a carico e contributo studenti universitari). Alle ore 12 di martedì 12 maggio saranno attivate le procedure per richiedere il contributo per locazioni a uso non abitativo.

Nessuna liquidazione è ancora stata avviata.

In relazione al bando affitti, la Giunta ha deciso di recepire solo il vincolo del pagamento in 30 giorni.

La frustrazione della Lega

«Addolora apprendere che regolamenti, disposizioni e norme vengano scavalcate solo per motivazioni politiche da una Giunta che non avrebbe né il diritto, né tantomeno il potere di modificare le indicazioni vincolanti espresse dalle Commissioni consiliari», commenta la Lega in una nota.

E spiega che, per gli altri due vincoli al bando affitto, «il Governo regionale si nasconde dietro la lettera di un dirigente che entra indebitamente nel merito di scelte politiche con valutazioni assolutamente discutibili, aggrappandosi a ricorsi mai giunti a sentenza o affermando che l’erogazione immediata è già prevista quando in realtà nel bando non vi è traccia di nulla».

«Ancora una volta – conclude la Lega – saranno i Valdostani a pagare lentezze burocratiche e bizzarrie giuridiche senza precedenti».

Lo sdegno di Rini

Emily Rini, sulla propria pagina Facebook, ha scritto: «continuano le non risposte e le prese in giro! Il 27 aprile l’assessore Bertschy rassicurava tutti pubblicamente che entro il 10 maggio sarebbero state operative tutte le (poche!!!!) misure a sostegno di imprese, lavoratori autonomi e famiglie! Ad oggi [11 maggio, n.d.r.] le misure risultano non erogabili perché la piattaforma non è attiva! Go chiesto, assieme al collega Stefano Aggravi, che entro fine mattinata l’assessore, il dirigente della struttura creata ad hoc per l’emergenza o chiunque possa farlo venga a darci immediatamente dei chiarimenti in merito a questi ulteriori ritardi. I giorni passano e le realtà produttive sono sempre più in ginocchio, alla faccia dei tavoli, delle task force, dei mega esperti e dell’abusato hashtag #nessunosaraescluso».

Dopo l’audizione

La seconda Commissione, riunita nella mattinata di lunedì 11 maggio 2020, ha sentito l’assessore alle politiche del lavoro, Luigi Bertschy, unitamente ai dirigenti di INVA e Regione, per fare il punto sull’applicazione delle misure di sostegno a famiglie e imprese contenute nella legge regionale n. 5/2020.

Nel corso dell’audizione è stato assicurato che, da martedì 12 maggio, sarà operativa la misura per il sostegno alla locazione di immobili alle imprese e che i primi flussi di pagamento per le misure già attivate saranno effettuati entro questa settimana. Sulla prima misura, Bonus figli, sono state evase più di 3mila500 le domande, per un impegno finanziario pari a 1 milione 220 mila euro.

«Siamo preoccupati dal ritardo con cui si stanno concretizzando le varie misure che il Consiglio regionale ha approvato – specifica il presidente della seconda Commissione, Pierluigi Marquis (SA) -. Nell’incontro è stata fatta chiarezza, ma ciò non toglie il ritardo con cui si sta procedendo. Il 5 aprile scorso, all’inizio del percorso di elaborazione della legge, come seconda Commissione avevamo chiesto al presidente della Regione di lavorare da subito, e in parallelo alla predisposizione della norma, alla piattaforma informatica per la gestione delle richieste. Così non è stato: l’attivazione del percorso è avvenuta solo il 27 aprile con un ritardo di 22 giorni. Confidiamo che, da qui in avanti, ci sia massima disponibilità al confronto e che la Giunta e il Consiglio possano dialogare e agire nell’interesse comune di servizio ai valdostani: a questo riguardo, nei prossimi giorni, l’assessore Bertschy si è impegnato a riferire in Commissione sull’andamento dell’applicazione della legge.»

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