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Consiglio comunale a Charvensod il 15 maggio 2020

Il Consiglio comunale di Charvensod si è riunito venerdì 15 maggio 2020 e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Il sindaco, Ronny Borbey, ha incentrato le proprie comunicazioni sui due mesi di gestione dell’emergenza coronavirus, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato e segnalando che non sono state registrate particolari criticità. Ha segnalato di aver partecipato a tutte le funzioni religiose indossando la fusciacca, per testimoniare la presenza della comunità. Ha aggiunto che 12mila euro di risorse statali sono state ricevute e spese per il sostegno alimentare alle famiglie messe in difficoltà dalla pandemia. 6mila euro sono ora attesi dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e, se non fossero sufficienti, il Comune integrerà con risorse proprie. «L’emergenza non è finita – ha concluso Borbey -, poiché si dovrà affrontare quella economica e quella sociale, per la quale il Consiglio comunale dovrà lavorare sin da subito, con una fattiva collaborazione fra le sue componenti».  

È stato quindi esaminato e approvato il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2019. Descrive un ente in ottime condizioni economiche finanziarie, con un avanzo disponibile di amministrazione di 730.356 euro. 

È stata ratificata la variazione al Bilancio 2020/22, approvata in via d’urgenza dalla Giunta per consentire l’utilizzo dei fondi statali destinati al sostegno alimentare.

È stata discussa la seconda variazione al medesimo Bilancio 2020/22 e al relativo Documento unico di programmazione, per l’applicazione dell’avanzo disponibile. Il sindaco ha ringraziato i consiglieri per aver lavorato, in due sotto-commissioni, in maniera costruttiva e coesa alla stesura del documento. È stato deciso di utilizzare 317mila euro dell’avanzo e la variazione pareggia sulla somma di 712mila euro. Saranno utilizzati per l’ammodernamento dei sistemi di videoconferenza comunali; per la manutenzione straordinaria alla scuola primaria di Plan Félinaz (248mila euro che saranno utilizzati per il rifacimento della copertura, dei servizi igienici e per la realizzazione del cappotto termico); per il completamente della riqualificazione delle aree ludiche e gioco, comprese quelle delle due scuole dell’infanzia grazie ad un finanziamento regionale; per migliorare l’arredo urbano; per interventi di protezione dal rischio idrogeologico; per manutenzioni del territorio (spazi comuni, aiuole, strade comunali…); per fronteggiare l’emergenza sanitaria e le sue conseguenze; è stato inoltre integrato il capitolo per la realizzazione dei marciapiedi al Capoluogo. 

La minoranza ha annunciato voto favorevole perché è stata coinvolta nell’elaborazione della variazione e alcune sue proposte sono state recepite. «Sarebbe un bel segnale se questo clima potesse continuare sino allo svolgimento delle elezioni comunali», ha risposto il sindaco. 

È stata ratificata la deliberazione adottata dalla Giunta per prorogare i termini di pagamento del saldo Tari 2019.

È stato deciso che il Comune si avvarrà della facoltà di esimersi dalla redazione del Bilancio consolidato.

È stata approvata all’unanimità la terza modifica al Regolamento edilizio comunale, relativa all’altezza massima dei muri di sostegno e contenimento. L’assessore Pierre Savioz ha segnalato che l’Assessorato alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta ha consigliato di mantenere l’altezza standard i 2,5 metri, consentendo l’innalzamento sino a tre metri in casi di particolare necessità e così è stato deciso.

Il vicesindaco Laurent Chuc ha illustrato la convenzione per la gestione del percorso ciclo-pedonale dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius. La convenzione scadrà nel 2025 e sarà firmata anche dai Comuni di Aosta e Sarre.

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