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Aosta riparte

Nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio 2020, la Giunta del Comune di Aosta ha illustrato le modalità con le quali intende favorire la ripartenza della città dopo l’emergenza coronavirus.

Rilancio dell’azione amministrativa in favore, tra gli altri, di giovani, anziani, commercio e attività produttive.

L’ordinanza

Con l’ordinanza n. 1102 il Comune di Aosta ha provveduto a introdurre nuovi provvedimenti validi fino al 14 giugno 2020, qualora non diversamente indicato nei punti che seguono oppure fino all’adozione di nuovi provvedimenti di natura regionale, per il contenimento e il contrasto della diffusione della malattia Covid-19.

Per quanto riguarda i servizi sociali comunali:

  • dal 1°giugno 2020 riprenderanno le attività di socializzazione rivolte agli anziani autosufficienti;
  • a partire dal 15 giugno 2020 saranno riaperti parzialmente i centri diurni con le modalità che saranno disciplinate con provvedimento apposito;
  • restano sospese le attività integrative rivolte agli anziani ospiti delle strutture residenziali che comportino accesso alle stesse da parte di soggetti diversi dagli operatori di struttura;
  • dal 15 giugno 2020, e fatte salve situazioni di urgenza che richiedano un tempestivo intervento, saranno riattivati i servizi di prossimità rivolti agli anziani autosufficienti;
  • dal 1°giugno 2020 saranno riaperti i centri d’incontro di via Vuillerminaz, 7 e di via Croix Noire, 38 per anziani autosufficienti;
  • resta sospeso l’accesso di parenti e visitatori alle strutture residenziali per anziani autosufficienti e non, fino a diversa indicazione da parte dell’autorità sanitaria;
  • restano sospese le attività di asili nido.

Restano garantiti i servizi domiciliari e gli accompagnamenti alle visite mediche degli anziani ospiti delle strutture oltre che, a partire dal 15 giugno 2020, le attività di cui all’art. 1, comma 1, lett. c) del DPCM 17 maggio 2020 (“…l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia…”).

Per quanto concerne gli impianti sportivi è confermato che fino al 24 maggio 2020 le attività sportive saranno consentite anche nell’ambito di impianti sportivi, centri e siti sportivi, esclusivamente all’aperto, quali campi da tennis e paddle (per gioco in “singolare” e non in “doppio”), da atletica, da golf, tiro con l’arco, pesca sportiva e maneggi.

È vietata la fruizione di spazi e servizi accessori (ad esempio, palestre, luoghi di socializzazione, docce e spogliatoi), fatto salvo per quanto riguarda i locali di transito necessari agli accessi e i locali adibiti a servizi igienici.

I gestori degli impianti, oltre a garantire la corretta e costante sanificazione e igienizzazione degli ambienti di transito e dei servizi igienici, devono assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei e l’adozione di tutte le misure utili per assicurare il distanziamento sociale e il divieto di assembramento, quali prenotazioni on line o telefonica degli spazi, turnazioni, gestione degli accessi al sito sportivo e dei percorsi degli utenti.

Dal 25 maggio 2020, invece, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere potranno essere svolte anche negli impianti al chiuso quali palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Dal 25 maggio saranno, dunque, riaperti gli impianti sportivi comunali a gestione diretta (palestre, campi di calcio, campo da rugby-baseball e pista di rotellistica), mentre la fruizione del campo sportivo scolastico di atletica leggera sarà estesa anche alle attività di cui all’ordinanza n. 207 del 17 maggio 2020 del Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta (confermata la pratica di discipline sportive individuali, precedentemente l’utilizzo era riservato ai soli atleti di alto livello).

Sempre dal 25 maggio sarà possibile la riapertura degli impianti sportivi comunali a gestione esternalizzata (Stadio comunale del ghiaccio, bocciodromo comunale, sala comunale di pesistica e sala comunale di ginnastica , Palaindoor, campi di calcio a 5 del Montfleury), mentre la fruizione dei campi comunali da tennis di via Mazzini sarà estesa a tutta la capienza disponibile.

L’ordinanza dispone, poi, la riapertura del servizio bibliotecario. saranno attive unicamente le operazioni di prestito e di restituzione dei documenti, un utente alla volta, all’ingresso dei locali di ciascuna biblioteca, come da Protocollo in fase di pubblicazione da parte del Servizio Biblioteche Regionale.

Viene stabilita la ripresa delle attività che si svolgono nell’immobile “L-4” nel quartiere “Cogne”, nonché la riapertura della Saletta d’arte di via Xavier de Maistre. Le sale di proprietà pubblica potranno essere utilizzate nel rispetto della distanza minima interpersonale di almeno un metro, e con una capienza ridotta del 50%.

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, mentre le cerimonie civili e le cerimonie funebri potranno essere svolte nel rispetto dei Protocolli sottoscritti dal Governo di cui agli allegati del DPCM 17 maggio 2020.

L’ingresso nel cimitero comunale, al seguito del carro funebre, è consentito nei termini e nei limiti dei suddetti Protocolli, mentre l’accesso alla camera mortuaria, alle sale annesse al Cimitero e al Tempio crematorio (Sala del Commiato e Sala delle Celebrazioni laiche) sarà consentito nel rispetto della distanza minima interpersonale di almeno un metro e con una capienza ridotta del 50%.

Restano sospesi tutti i servizi direttamente collegati e afferenti all’attività formativa e didattica quali trasporti scolastici, servizio mensa o refezione, guardiania, pulizia nei plessi scolastici periferici o laddove non esista la sede di segreteria scolastica nonché l’utilizzo e la concessione di palestre scolastiche anche in orario extra scolastico.

Resta sospeso l’utilizzo del cinema teatro Giacosa e della Saletta di San Grato di via de Tillier così come le attività del Salone della Biblioteca di viale Europa e del Teatro della Cittadella dei giovani e le attività di formazione organizzate in quest’ultima struttura. Le altre attività, compresa la caffetteria, potranno riprendere nel rispetto dei Protocolli di cui al DPCM 17 maggio 2020, dei Protocolli regionali e dell’ordinanza del presidente della Regione n. 207/2020.

Restano sospesi anche tutti i mercati settimanali e i posteggi fuori mercato, a esclusione dei posteggi concessionati agli operatori del settore alimentare e del commercio di fiori, piante, semi e fertilizzanti e ai produttori agricoli dei mercati settimanali del Mercato coperto e del mercatino agricolo della Coldiretti, ma tale limitazione sarà in vigore solo fino alla predisposizione della regolamentazione e alla riorganizzazione dei mercati così come previsto dal DPCM del 17.05.2020 e dall’Ordinanza del Presidente della Regione n. 207/2020.

L’ordinanza conferma anche la sospensione, delle attività degli artisti di strada, di tutti gli spettacoli viaggianti e delle attività attrattive o turistiche itineranti, l’attività didattica dell’Associazione bandistica città di Aosta, comprese le sedute di prova e le esibizioni pubbliche, e la chiusura di tutte le toilettes pubbliche, oltre che il rinvio dell’attivazione del servizio di bike sharing a data successiva al termine del periodo di emergenza sanitaria.

Fermo restando il divieto di assembramento, è, invece, consentito l’utilizzo delle aree verdi e dei parchi cittadini nel rigoroso rispetto di quanto previsto dal DPCM 17 maggio 2020 (“…è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti…”), ma rimane precluso l’uso di attrezzature e strutture ludiche per bambini presenti nelle aree fruibili.

In particolare, sono consentite la fruizione dei giardini “Lussu”, dei giardini del quartiere Cogne e del quartiere Dora, a eccezione delle strutture ludiche per bambini e delle aree dedicate al gioco attrezzato e alle discipline sportive, del Parco Saumont e del Parco Grand Eyvia (a eccezione del campo di basket), del Parco Fontaine de Saint Ours, del Parco Tzatelet, a eccezione delle aree gioco, e del Parco Entrebin, nonché le attività per lo sgambamento/toilettes cani nelle aree verdi dedicate situate in corso Lancieri di Aosta e in via Monte Emilius.

Restano, invece, chiusi i parchi ludici a uso esclusivo dei bambini “Martiri delle Foibe” di corso XXVI Febbraio, corso Saint-Martin-de-Corléans, Signayes ed Excenex, oltre ai campi dedicati a specifiche discipline sportive (campo di basket del quartiere Cogne, campo di calcetto del quartiere Dora, campo di basket di via Grand Eyvia e campo di calcetto di Signayes).

Infine, è consentito, in generale, l’utilizzo delle panchine anche in tutti i siti indicati, nel rispetto dell’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno un metro o, laddove questo non sia possibile, con l’utilizzo delle apposite protezioni che garantiscano la copertura delle vie respiratorie.

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