fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

La VdA vorrebbe incentivare la mobilità ciclistica

Giovedì 21 maggio 2020, si sono incontrati l’assessore ai trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, il presidente della IV Commissione del Consiglio Valle, il sindaco e due assessori del Comune di Aosta con i rappresentanti delle Associazioni Fiab, Legambiente e Uisp. Nell’incontro è stato valutato come la mobilità ciclistica, nell’attuale situazione, possa diventare un’alternativa all’utilizzo dell’automezzo privato.

L’assessore Luigi Bertschy ha segnalato che sono possibili azioni immediate per rendere più agevole l’utilizzo della bicicletta. È, infatti, previsto di estendere all’intero territorio regionale il progetto Boudza-tè, che incentiva il trasferimento casa-lavoro a piedi e con l’utilizzo della bicicletta, già adottato in cinque dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius (Charvensod, Gressan, Jovençan, Pollein e Saint-Christophe).

Oltre alla programmazione degli investimenti previsti nel Bilancio triennale 2020/22, che serviranno ad aumentare i km di piste ciclabili a disposizione, e a quelli previsti nella Lr 16/2019, per l’acquisto di biciclette, si ritiene necessario promuovere politiche a favore della mobilità sostenibile a tutti i livelli.

A tal fine, l’Assessorato ha predisposto la bozza di Piano regionale di Mobilità Ciclistica, già presentata al Cpel e inviata a tutti i portatori d’interesse, che definisce una prima visione organica e unitaria della mobilità ciclistica regionale. Inoltre saranno attivate politiche per sostenere il mezzo pubblico e per favorire la mobilità ciclistica come alternativa, almeno per i tragitti più brevi, all’utilizzo dell’auto privata.

Le Associazioni hanno segnalato come i loro punti prioritari siano:

  • la realizzazione di nuove regolamentazioni e/o infrastrutture soft della mobilità attiva (pedonale e ciclabile) e l’introduzione di incentivi economici per il potenziamento di tale mobilità;
  • il pieno mantenimento delle misure di equilibrio della mobilità per rendere appetibili ed efficienti le modalità alternative all’auto;
  • il contenimento della domanda e dei picchi di mobilità lavorative e commerciali,  promuovendo in modo diffuso lo smart working, la differenziazione di orari delle attività economiche e del terziario e i sistemi di consegna a domicilio, privilegiando e incentivando quelli su bicicletta e car go bike;
  • la realizzazione di campagne informative regionali per stimolare stili di vita basati su forme di mobilità attiva;
  • il pieno ripristino dell’accessibilità e della funzionalità della pista ciclo-pedonale lungo la Dora Baltea.

© 2020 All rights reserved.