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Consiglio comunale a Saint-Christophe il 21 maggio 2020

Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è riunito, giovedì 21 maggio 2020, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Il sindaco Paolo Cheney, durante le sue comunicazioni, ha segnalato che, per quanto riguarda l’emergenza Covid-19, proseguono le guarigioni e rimane isolamento (principalmente a carattere di sorveglianza). Gli isolati sono assistiti dai Vigili del fuoco volontari (che hanno effettuato 766 ore di servizio per la raccolta dei rifiuti e gli interventi di pulizia e sanificazione). Sono state riaperte le aree gioco dei bambini. Ha espresso l’auspicio che la situazione possa presto normalizzarsi. Ha aggiunto che l’Amministrazione ha ripreso l’attività ordinaria e sono ripartiti anche i cantieri per la realizzazione dei cinque parcheggi (a Senin, Nicolin, Fontanalles e Veynes). Avviati i Lavori socialmente utili, per la pulizia e piccola manutenzione ai marciapiedi dei centri storici. Ha concluso annunciando che il marciapiede della zona Les Rouyies è in fase di appalto. 

È quindi stata discussa e votata all’unanimità la seconda variazione al Bilancio di previsione 2020/22 e al relativo Documento unico di programmazione. L’assessore al Bilancio, Davide Casola, ha spiegato che, sul fronte delle entrate, vi sono 14.967 euro da contributi regionali per le attività di sanificazione e per le ore straordinarie della Polizia locale. Sul fronte della spesa corrente, sono previsti 10 mila euro per l’acquisto di Dpi, 12mila euro per il fondo di solidarietà finalizzato all’acquisto buoni spesa, 35mila euro per i progetti Sto con te e Studio con te,  3mila euro per il progetto Boudza-tè. Le spese di investimento consistono in 48mila euro per l’acquisto di tre automezzi. La variazione pareggia sulla cifra di 123.777,66 euro.

L’assessore all’Istruzione Nadia Noro ha illustrato i due progetti dedicati all’infanzia: «dall’inizio della fase-2 ci si è resi conto che le famiglie erano in difficoltà per assistere i bambini. I risparmi del servizio di refezione è stato dunque destinato all’assistenza, proponendo ai genitori un servizio di baby sitting a domicilio (per bambini dal 3 ai 10 anni) e un aiuto nell’effettuazione dei compiti (online o a domicilio, dai 6 ai 13 anni)», ha spiegato. Si prevede di partire dal 1° giugno 2020. A carico delle famiglie vi saranno 4 euro per ogni ora di servizio. 

L’assessore Dino Barmasse ha comunicato che, al 18 maggio, sono stati consegnati 75 buoni spesa per acquisto generi alimentari a favore dei cittadini colpiti dalla crisi Covid-19. Sono anche stati raccolti 580 kg di generi alimentari di prima necessità: provengono dal Banco alimentare e dai due supermercati che hanno aderito all’iniziativa Spesa sospesa. Sono stati utilizzati per confezionare 52 pacchi, distribuiti a 19 nuclei familiari in emergenza da lungo periodo o beneficiari di sussidi pubblici, che non avevano potuto beneficiare del buono spesa. Ha aggiunto che, ogni 10 giorni, è effettuata una telefonata agli anziani over 70 che vivono da soli o anche in coppia ma con familiari lontani, per verificare le loro eventuali necessità e la loro condizione di salute.

Il vicesindaco Corrado Giachino ha spiegato che saranno sostituiti tre automezzi con oltre 20 anni di anzianità di servizio: un’auto in dotazione della Polizia locale e due autocarri leggeri per gli operai comunali.

Il consigliere Marco Gheller ha giustificato il voto favorevole dell’opposizione con la natura degli interventi previsti.

Approvata la convenzione per la gestione del percorso ciclo-pedonale dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius. Il sindaco ha proposto l’approvazione di un ordine del giorno, finalizzato a sostenere la necessità di completare il tratto di pista sul territorio di Saint-Christophe, con l’attraversamento del ponte di Pollein. I lavori sono stati sospesi per consentire la stesura del documento, poi approvato all’unanimità. È stato dunque chiesto alla Regione autonoma Valle d’Aosta e all’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius di definire e realizzare il tratto mancante dell’asse Aosta-Pollein, che riguarda il Comune di Saint-Christophe.

In chiusura, sono state esaminate le osservazioni formulate da ConfCommercio e dalla Giunta comunale in merito al Piano urbanistico di dettaglio di iniziativa privata della zona Aeroporto. 

Il sindaco ha riepilogato che questo Pud di iniziativa privata è stato pubblicato all’Albo pretorio per i 45 giorni e ha ottenuto tutti i necessari pareri. La discussione sarebbe dovuta avvenire entro il 30 marzo ma non è stato possibile, a causa dell’emergenza Covid-19. Il Piano interessa il dismesso Motel Alp, area ora gravemente degradata e che la Regione autonoma Vallee d’Aosta non ha inserito nelle aree aeroportuali. L’Amministrazione si era fatta promotrice di una soluzione che garantisse un ritorno economico ai privati che volessero impegnarsi nel recupero. Dopo il cambiamento dei parametri urbanistici a favore dell’indirizzo commerciale, rispetto a quello turistico, avvenuta nel 2017, il Comune ha cercato di contenere e favorire un intervento che fosse di interesse per la collettività ma anche per il settore turistico. Il privato dovrà attenersi a quando definito nella convenzione decennale che stipulerà con il Comune. 

Gli indirizzi dati all’unanimità da due deliberazioni di questo Consiglio comunale sono di sviluppare nell’area dell’Aeroporto Corrado Gex un turismo di nicchia e di qualità, legato alle tradizioni e alle risorse naturali, già presente nelle attività di case per vacanze, bed&breakfast e agriturismo, che che contribuiscono allo sviluppo del tessuto economico di Saint-Christophe.

L’altro indirizzo che il Pud individua è la realizzazione di un centro vendita dei prodotti regionali: «da anni se ne parla per la zona della Plaine – ha specificato il sindaco Cheney – ed è sempre più necessario per la valenza economica dei prodotti alimentari e tradizionali legati alla qualità artistica ed ecologica».

Le osservazioni tecniche prodotte da ConfCommercio non sono state ritenute accoglibili poiché superate dai pareri dei servizi regionali. Le osservazioni politiche sarebbero dovute essere prodotte nel 2017, quando c’è stata l’effettiva variante al Piano regolatore, con lo spostamento dalla prevalenza turistica a quella commerciale: «ora non è più possibile», ha specificato il sindaco. 

La osservazioni della Giunta erano finalizzate a meglio definire i contenuti della convenzione con il privato, intervenendo sulle note al Piano regolatore per impedire di aumentare la superficie commerciale alimentare esistente. Dunque, se il privato intende realizzare un supermercato, dovrà preventivamente chiuderne uno esistente di pari superficie. È stato inserito il vincolo di vendita di prodotti regionali su una superficie non inferiore a 300 mq, includendo anche prodotti artigianali locali. 

Il consigliere Marco Gheller  ha riferito che il gruppo di opposizione ha ampiamente discusso l’argomento al proprio interno. Ha definito la trasformazione commerciale dell’area «una grossa sciagura per la Plaine e per il Comune di Saint-Christophe: gli appassionati di volo si sono spostati su altre zone mentre è rimasto l’ecomostro progettato da Gae Aulenti». È stato annunciato un voto di astensione, perché: «il gruppo Vivre ensemble Saint-Christophe è consapevole che la zona aeroportuale necessita di un intervento manutentivo straordinario, volto al miglioramento dell’area. Come è consapevole che un intervento del genere non può essere fatto per mano pubblica, in questo periodo storico di ristrettezze economiche. La delibera proposta della Giunta risulta tuttavia poco chiara e passibile di interpretazioni nella sua comprensione e attuazione». La minoranza ha inoltre espresso l’auspicio che, nella realizzazione dell’opera, sia posta debita attenzione alla presenza del verde, puntando sulla realizzazione di aiuole e la piantumazione di alberi.

Il sindaco è intervenuto chiarendo alcuni aspetti: «la discussione di oggi non è la variante al Piano con la previsione di Pud, approvato all’unanimità, tre anni fa, dall’attuale Consiglio comunale; oggi si discute dell’approvazione tecnica del progetto. Le osservazioni formulate della Giunta hanno l’unica funzione di confermare, nella convenzione del Pud, gli indirizzi presi da questo Consiglio, cercando inoltre di tutelare gli interessi della comunità di Saint-Christophe. Le sciagure vere sono da ricercare in altri contesti, non certo nella realizzazione di questo progetto, riqualificante per un’area degradata e abbandonata all’incuria generale». 

Per quanto riguarda il verde, ha specificato che il progetto è migliorabile.

In conclusione, le osservazioni di ConfCommercio sono state respinte in quanto non accoglibili, quelle della Giunta comunali approvate e recepite con il Pud, che ha  ricevuto il voto favorevole della maggioranza, con astensione della minoranza.

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