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Valle virtuosa: pericolo plastica nella Fase-2

Con l’entrata nella Fase-2 dell’emergenza coronavirus, è ripresa l’attività di bar e ristoranti, con l’uso di tazze, bicchieri e stoviglie monouso

L’Associazione Valle virtuosa ha diffuso una nota per esprimere l’auspicio che sia una buona soluzione solo per questa ripresa iniziale e che si torni presto alle stoviglie in vetro e ceramica, lavabili e igienizzate dalle lavastoviglie.

L’Associazione ricorda che, in ogni caso, monouso non vuol dire necessariamente plastica e, affiancata da Zero waste Italy, denuncia il tentativo di cancellare la transizione ecologica con la scusa del rinvio della plastic tax fino al 2021 oltre al fatto che «A questo si aggiunge la preoccupazione nell’assistere ad una ripresa della lobby dell’incenerimento nel tentativo di riaccreditarsi come necessaria per la gestione dei rifiuti in questa nuova fase (mascherine, guanti, dispositivi di protezione)».

Valle virtuosa fa proprie le parole del premio Goldman Environmental 2013, Rossano Ercolini: «Non si esce dalla Crisi Covid-19 concependo un ritorno alla normalità sinonimo di inquinamento e avvelenamento delle città e dei mari!  La crisi deve essere una grande opportunità per cambiare registro nel segno di quella transizione ecologica che ormai sembrava acquisita a partire dall’Unione Europea. 
È ora il momento di mostrare coerenza o queeto sarà il ritorno alla vecchia contrapposizione tra economia ed ecologia.
Alla crisi sociale non si risponde permettendo a ristoratori, alberghi, bar e commercianti di disseminare un usa e getta. Si riapra, ma si incentivi la creatività di favorire le alternative ad un ritorno indietro. 
Anche sul versante dei dispositivi protettivi dal Covid-19, si lavori da subito a trovare soluzioni alternative all’usa e getta e partire da guanti e mascherine, che altrimenti ci sommergeranno
».

Il presidente Paolo Meneghini aggiunge: «Non lasciamo inoltre che le organizzazioni malavitose, che cercano di approfittare di ogni situazione, anche di questa pandemia, trovino terreno fertile per i loro affari; 
il raggiungimento di un buon livello di sostenibilità sociale, oltre che ambientale, sarà possibile solo mettendo in atto comportamenti virtuosi
».

E conclude: «Ricordiamo infine che il nostro governo regionale ha accolto all’unanimità ben due mozioni, nei primi mesi del 2019, per predisporre ogni azione necessaria all’eliminazione graduale di tutti gli articoli in plastica monouso nelle strutture pubbliche, nonché nelle sagre e manifestazioni della Regione, perciò speriamo si prosegua su questa linea già intrapresa per estenderla anche agli esercizi commerciali».

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