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Faggiano: basso il rischio comportato dall’arrivo dei turisti

La V Commissione del Consiglio Valle, mercoledì 3 giugno 2020, ha audito il Fabrizio Faggiano, docente universitario ed esperto in ricerca nel campo della sanità pubblica e dell’epidemiologia, per avere il più ampio quadro della situazione attuale della pandemia da Covid-19, dei possibili rischi futuri, delle misure da adottare per affrontare al meglio eventuali recrudescenze e per conoscere come verrà affrontata la riapertura degli spostamenti tra le regioni.

«Il professor Faggiano ci ha confortati in merito all’avvio della stagione turistica – riferisce la presidente della Commissione, Patrizia Morelli (AV) -: se, da una parte, l’arrivo dei turisti potrà esporre la nostra regione a una maggiore incidenza dell’epidemia, dall’altra la Valle d’Aosta, caratterizzata da un turismo all’aria aperta che è nemica del contagio, potrà gestire adeguatamente la situazione. Questo non significa che non dobbiamo preoccuparci, ma che è possibile, attraverso un’attenta sorveglianza, mantenere basso il rischio. Il periodo della fase acuta ha responsabilizzato tutti e cambiato il nostro modo di vivere: dobbiamo fare tesoro di questa esperienza e continuare a mettere in atto le giuste protezioni che abbiamo imparato in questi mesi, ossia il distanziamento e le mascherine. Anche l’app Immuni per il tracciamento del coronavirus, potrà essere utile e sarà importante fare una campagna di sensibilizzazione massiccia cercando di invogliare le persone a dotarsi di questo strumento. Siamo fiduciosi e siamo convinti che i valdostani sapranno accogliere i turisti con il senso di responsabilità e di rispetto per le regole che li ha sempre caratterizzati, anche in questo periodo.»

La Commissione ha anche sentito il comandante del Centro di addestramento alpino di Aosta, Matteo Spreafico, in merito al ruolo dell’Esercito nella gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

«Il forte legame del Centro addestramento alpino con la Valle d’Aosta si è confermato anche in questa pandemia – dice Morelli -: le strette sinergie messe in atto con le autorità locali e con tutti gli attori dell’emergenza hanno dimostrato ancora una volta la volontà del Centro di essere parte del sistema Valle d’Aosta a supporto della popolazione e delle istituzioni comunali e regionali.»

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