fbpx
Inserisci una parola e premi cerca

Le delibere della Giunta RaVdA del 5 giugno 2020

Nel corso della riunione di venerdì 5 giugno 2020, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha adottato 19 delibere.

Presidenza della Regione

Il Governo regionale ha adottato una serie di disposizioni riguardanti le attività d’ufficio per assicurare la continuità amministrativa a supporto dei settori connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e di quelli connessi al progressivo riavvio delle attività economiche, produttive e sociali, in capo ai dirigenti di primo livello, individuati come datori di lavoro per il personale loro assegnato.

  • Lavoro agile (o smart working): in via ordinaria, l’attività lavorativa deve essere erogata dal domicilio del lavoratore mediante il telelavoro, se già disposto con contratto individuale, o mediante il lavoro agile.
  • Criteri di accesso al lavoro agile: l’accesso al lavoro agile è favorito al personale rientrante nelle categorie elencate, nel rispetto delle indicazioni fornite dai provvedimenti delle Autorità di protezione civile e sanitarie preposte, con il seguente ordine di priorità.
  • Rotazione del personale adibito al lavoro agile: nel rispetto delle vigenti prescrizioni in materia di tutela della salute adottate dalle competenti autorità sanitarie, nonché del principio di minimizzazione dell’impatto sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, i datori di lavoro ed i dirigenti favoriscono la rotazione del personale adibito al lavoro agile e al lavoro in presenza.
  • Sicurezza sui luoghi di lavoro: al fine di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, i datori di lavoro prevedono di norma la presenza di un solo lavoratore per locale (ufficio), assicurando la disponibilità dei necessari dispositivi di protezione individuale e regolando le ulteriori misure organizzative e logistiche indicate dalle Autorità sanitarie, in relazione alla capienza delle sedi lavorative ed all’afflusso di lavoratori o di utenti.
  • Personale con qualifica dirigenziale: considerata la necessità di garantire il pieno funzionamento delle strutture organizzative ed il regolare espletamento dell’incarico affidato alla responsabilità di ciascun dirigente in relazione agli obiettivi e programmi da realizzare, anche nella fase emergenziale, il personale con qualifica dirigenziale è tenuto a garantire la presenza in servizio e opera da remoto in via non continuativa – previe direttive del dirigente di primo livello o dell’Amministratore di riferimento – in caso di lavoro notturno o festivo. I dirigenti scolastici si attengono alle presenti disposizioni e comunicano alla Sovraintendente agli studi la modalità di lavoro.
  • Accesso del pubblico alle strutture dell’Amministrazione regionale: per quanto attiene la presenza negli uffici, i datori di lavoro sono tenuti ad agevolare, il più possibile, la fruizione dei servizi a distanza, invitando l’utenza a utilizzare modalità telefoniche o telematiche, consentendo l’accesso alle strutture, da parte degli utenti interni ed esterni all’Amministrazione, previo appuntamento e garantendo il rispetto delle misure igienico-sanitarie disposte dalle Autorità sanitarie.
  • Mobilità interna: i dirigenti favoriscono la mobilità interna del personale, onde rafforzare temporaneamente le strutture organizzative maggiormente impegnate nella gestione della situazione emergenziale in atto ovvero in quelle a supporto dei settori della salute e di sostegno al lavoro, all’economia e alle politiche sociali.

Le disposizioni hanno validità fino alla data del 31 dicembre 2020, fatta salva la facoltà della Giunta regionale di revocarle o modificarle in relazione alle esigenze organizzative e operative derivanti dall’evoluzione dell’epidemia.

Finanze, attività produttive e artigianato

Il Governo regionale ha approvato la bozza dell’Accordo quadro finalizzato alla collaborazione nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, da stipulare con il Polo di Innovazione CGREEN Greenchemistry and advanced materials della Regione Piemonte, attraverso il Soggetto Gestore Capofila dell’ATS, Parco Scientifico e Tecnologico in Valle Scrivia S.p.A..

Gli interventi finalizzati a incentivare l’aumento dimensionale delle micro e piccole imprese e forme di collaborazione stabile e strutturata tra imprese rientrano nell’ambito degli obiettivi strategici regionali della strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente della Valle d’Aosta nel periodo 2014-2020. Il Polo di Innovazione CGREEN svolge attività di supporto alla competitività e lo sviluppo del sistema delle aziende nell’area tematiche della chimica sostenibile e dei materiali avanzati, sviluppando progetti nell’ambito dei prodotti da materie prime rinnovabili e biodegradabili, riduzione dell’impatto ambientale con modifiche di processo, processi di produzione di energie e calore da biomassa e logistica della biomassa, efficienza energetica degli impianti e modelli di gestione dell’energia con scambio di rete.

L’accordo non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.

Affari europei, politiche del lavoro, inclusione sociale e trasporti

La Giunta regionale ha adottato i protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 in relazione allo svolgimento in sicurezza dell’attività dei rifugi alpini, delle attività di trasporto in servizio pubblico mediante impianti a fune, delle operazioni tecniche (revisioni e collaudi), degli esami per patenti di guida.

Inoltre ha preso atto del protocollo congiunto di sicurezza anticontagio Covid-19 approvato dalla Casa da gioco con le organizzazioni sindacali in data 19 maggio 2020.

Turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali

L’Esecutivo regionale ha approvato il progetto sportivo sperimentale denominato Children – Under 23, finalizzato a sostenere l’attività sportiva dei giovani atleti degli sport invernali e, in particolare, sci alpino, sci nordico, snowboard e sci alpinismo, in età compresa tra 19 e 23 anni in possesso di indubbie potenzialità e qualità tecniche e ad avviare un progetto di collaborazione con gli sci club valdostani per evitare il fenomeno della specializzazione precoce delle categorie Children.

La convenzione tra il Comitato valdostano Fisi Asiva e la Regione ha validità triennale e prevede uno stanziamento complessivo di  450 mila euro (150 mila per la stagione 2020-2021, 150 mila per la stagione 2021-2022 e 150 mila per la stagione 2022-2023).

Il progetto, considerando che il livello tecnico italiano in tutte le discipline è complessivamente molto elevato e per emergere sono indispensabili, oltre ad indubbie doti attitudinali, adeguati programmi sportivi agonistici sviluppati già dagli Sci Club di appartenenza, ha come obiettivo  lo sviluppo coordinato di allenamenti specifici da parte degli Sci Club per consentire all’ASIVA il successivo perfezionamento delle tecniche agonistiche con migliori possibilità di inserimento degli atleti nelle Squadre nazionali. Il progetto under 23 nasce dalla necessità di sostenere atleti di elevato livello che per una serie di ragioni diverse non hanno potuto esprimersi al meglio delle loro potenzialità, oppure dopo un periodo di permanenza con le Squadre Nazionali Italiane non hanno conseguito i risultati sperati, ma esistono concrete possibilità di ritornare ad alti livelli agonistici, oppure in ultimo rivolto a quegli atleti che hanno subito un incidente in attività.

Il Governo regionale ha approvato la concessione di contributi in regime de minimis per le spese relative al ripristino funzionale, da realizzarsi all’inizio della stagione, dei campi da golf per l’anno 2020.

L’importo complessivo stanziato è pari a 272 mila euro ripartito tra i soggetti gestori come segue :

  • Golf Club del Cervino S.p.a.,  79 mila 124 euro;
  • Golf Gressoney Monterosa S.r.l., 59 mila 540 euro;
  • Golf Club Courmayeur et  Grandes Jorasses,  56 mila 793 euro ;
  • Golf Club Aosta Arsanières,  54 mila 916 euro;
  • Golf Val d’Ayas, 17 mila 27 euro;
  •  Driving Range Valle d’Aosta, 4 mila 596 euro.

Il Governo regionale ha approvato il piano di intervento annuale 2020 presentato dalla Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste per un importo complessivo pari a 600 mila euro. L’intervento fa riferimento alla legge regionale 9 novembre 2010 recante Disposizioni per la promozione e la valorizzazione del patrimonio e della cultura cinematografica. Istituzione della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste.

Le azioni per il 2020 sono volte a potenziare, migliorare e ampliare l’efficacia delle misure e delle strategie finora messe in campo per l’incentivazione della presenza sul territorio di produzioni cinematografiche nazionali e internazionali.

Allegati

Potrebbe interessarti:

© 2020 All rights reserved.