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Consiglio comunale a Fénis il 5 giugno 2020

Il Consiglio comunale di Fénis si è riunito venerdì 5 giugno 2020, nel salone comunale polivalente in località Tsanté de Bouva.

Dopo aver letto e approvato i vernali della seduta precedente, è stato chiesto ai consiglieri di ratificare la delibera di variazione al Bilancio adottata dalla Giunta per l’attivazione di misure urgenti di solidarietà alimentare a favore dei cittadini. Dopo due bandi, nell’ambito dei quali è stata gestita una trentina di domande e 21 sono state accolte, restano ancora a disposizione circa 3mila euro. Si valuterà l’opportunità di procedere con un terzo bando.

I consiglieri hanno deciso di avvalersi della facoltà di non redigere il Bilancio consolidato.

Approvata la seconda variazione al Bilancio di Previsione Pluriennale e al Documento Unico di Programmazione 2020/22. La variazione pareggia sulla cifra di 141.934 euro. L’assessore Ennio Cerise ha segnalato che gli investimenti principali consisteranno nella sostituzione di computer obsoleti, nel posizionamento di autobloccanti intorno all’edificio degli Alpini di Chez-Sapin e nel completamento dello stabile per mezzo di  grondaie.

Approvata la terza variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale. Grazie alla variante, è stato definito che strutture mobili di somministrazione potranno essere posizionate accanto al depuratore a Clavalité; è stata individuata un’area a Fagnan per realizzare una stazione interrata di raccolta rifiuti (molok); è stato inserito un vincolo di esproprio per il terreno attualmente evocato per il deposito del sale; è consentita la creazione di depositi per attività edili. 

È stato aggiornato il Regolamento per l’istituzione del Registro comunale delle Disposizione anticipate di trattamento (Dat) prevedendo che le buste debbano essere depositate aperte al Comune di residenza.

Sono stati discussi e approvati alcuni progetti di fattibilità tecnica ed economica.

Per il completamento dell’area per il tempo libero e di riqualificazione fluviale del tratto che costeggia la nuova pista ciclabile è prevista la sistemazione – tra la pista ciclabile e la Dora – di un tratto lindo 1,3 km, destinato prioritariamente ai pedoni. Sarà creato il tracciato in battuto, poi saranno posizionati panchine e attrezzi per esercizi ginnici.

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Il progetto di riqualificazione del lungoDora, a Fénis

Per la riqualificazione del fabbricato adibito a spogliatoio del campo sportivo e ampliamento della sala musica nell’edificio sito in località Chez-Sapin si prevede una spesa di 700mila euro. 

Per la riqualificazione dell’area adiacente al Castello di Fénis, creando una biglietteria e una zona di accoglienza per i visitatori in attesa di entrare nel maniero, con servizi igienici, è prevista una spesa di 2,2 milioni di euro. Dovrà essere siglato un accordo di programma con la Regione autonoma Valle d’Aosta. 

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Il progetto di riqualificazione dell’area circostante il Castello di Fénis

Per il recupero e riutilizzo della sentieristica di vecchi Ru da adibire a percorsi pedonali in e-bike tra i Comuni di Chambave, Fénis e Saint-Marcel nell’ambito del bando GAL Valle d’Aosta sono previsti 166 mila euro e, a carico di ogni Amministrazione, dovrebbero restare 18mila euro, sul triennio di realizzazione. Su ogni comune è prevista la realizzazione anche di un tratto luminescente (con segnapassi per passeggiate notturne).

È stato deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Pier Giorgio Betti

Nato a Torino nel 1930, è stato giornalista a L’Unità. Ha fatto parte del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte e ha collaborato con l’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta. Ha scritto alcuni libri sulla Resistenza a Fénis: Quelli della Morgnetta, Fucili e fiamme all’ombre della Charmontane, Con gli occhi di bambino nella fornace degli orrori, Appuntamento con i fuorilegge.

Fratello del partigiano Aquila, appartenente alla 183a Brigata di Émile Lexert (Milo), è stato protagonista delle violenze nazifasciste a Fénis.

«La sua testimonianza ha un valore inestimabile nel recupero della memoria volutamente orientata verso una spiegazione di quella scelta di resistenza che è stata determinante per gli esimiti della storia italiana e valdostana» ha spiegato l’assessore Laura Peraillon.

Grazie alla sua testimonianza si sono potuti sviluppare progetti scolastici che hanno permesso di approfondire pezzi di storia locale con lo scopo di tramandare la memoria e arginare il rischio dell’oblio.

Non ha potuto essere presente a causa di un infortunio, dunque l’evento sarà organizzato dopo la sua guarigione. 

I lavori si sono conclusi con le comunicazioni. Il sindaco Mattia Nicoletta ha annunciato che, alle ore 19, si sarebbe svolto un incontro con l’Associazione À côté du château per far ripartire le attività turistiche. È stata coinvolta una struttura affinché possa dare alle strutture del territorio la necessaria consulenza per una ripartenza in sicurezza. 

L’assessore Ennio Cerise ha riferito che vi è stato un incontro con i promotori del progetto Boudza-tè, nel corso del quale è stato concordato che Fénis aderirà nel momento in cui la pista ciclabile sarà nuovamente agibile: la conclusione dei lavori attualmente in corso è calendarizzata per ottobre ma non è escluso che possa essere impressa un’accelerazione che consenta la fruibilità del percorso anche durante l’estate.

È infine stato segnalato che, entro fine giugno, si procederà al posizionamento diana panchina fotovoltaica a Clavalité. 

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