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Aosta: riaprono le domande per il bonus alimentare

Il Comune di Aosta ha portato a termine la procedura di riesame delle istanze per il bonus alimentare, presentate dalle famiglie aostane nella prima fase di raccolta delle domande.

La Regione autonoma Valle d’Aosta ha stanziato 93.345,75 euro in favore del Comune di Aosta e, per destinarli, inizialmente è stata presa a riferimento la mappatura dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 (ma che, in regime di ordinarietà, sarebbero autosufficienti) acquisita agli atti di ufficio, vale a dire quelli più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica, per un totale di 478 nuclei.

Conclusa l’elaborazione delle situazioni attuali, da mercoledì 17 giugno 2020 e fino a martedì 23 (compreso) sarà riattivato il servizio telefonico di presentazione delle istanze.

Le modalità saranno analoghe a quelle in vigore nel precedente periodo di raccolta delle domande, vale a dire attraverso una telefonata al numero 0165-300.260, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12. Dopo un’intervista telefonica, per capire se si ha diritto al contributo, la richiesta sarà presa in carico dagli operatori dei servizi sociali comunali.

Nella platea di nuovi beneficiari potranno rientrare i nuclei esposti nell’ultimo mese precedente l’istanza agli effetti economici negativi anche temporanei causati dell’emergenza da Covid-19 quali la perdita o la riduzione del lavoro senza attivazione di ammortizzatori sociali ovvero con ammortizzatori insufficienti in relazione al fabbisogno familiare, con la sospensione temporanea dell’attività con partita IVA rientranti nei codici ATECO delle attività professionali, commerciali, produttive artigianali non consentite dai DPCM in vigore, nell’impossibilità di percepire reddito derivante da prestazioni occasionali/stagionali o intermittenti a causa dell’obbligo di permanenza domiciliare con sorveglianza sanitaria o per effetto della contrazione delle chiamate.

Le modalità di erogazione terranno già conto delle indicazioni emerse in sede di discussione e redazione dell’apposito Regolamento.

L’entità del sostegno sarà determinato con il metodo già impiegato nell’ultima tornata di elargizione del bonus alimentare, vale a dire con la divisione dell’importo disponibile per la somma di tutti i componenti di tutti i nuclei aventi diritto, moltiplicato per la consistenza di ciascun nucleo.

Il servizio sarà erogato attraverso l’acquisto e la consegna a domicilio di generi alimentari e/o di prima necessità a cura degli operatori delle cooperative sociali che collaborano con il Comune nella co-progettazione di servizi per le persone anziane.

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