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Il Consiglio Valle del 27 giugno 2020

Nella seduta mattutina di sabato 27 giugno 2020, il Consiglio Valle ha approvato sette ordini del giorno collegati al disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2020, che contiene le misure urgenti per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Sul provvedimento ne sono stati presentati 46, di cui due già approvati nella serata di venerdì 26 giugno.

I primi tre ordini del giorno approvati dall’Assemblea riguardano la scuola e sono stati depositati dalla consigliere di ADU VdA Daria Pulz. Il primo, adottato all’unanimità ed emendato su proposta dell’assessore all’istruzione, impegna il Governo regionale ad attivare tutte le possibili azioni al fine di garantire la ripresa delle attività scolastiche in presenza fin dal 14 settembre – data di avvio dell’anno scolastico 2020/2021 – per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Valle d’Aosta. La seconda iniziativa della consigliere Daria Pulz è stata approvata con 17 voti a favore (ADU VdA, Lega VdA, Vdalibra, VdA Ensemble, M5S, Mouv’) e 16 astensioni (UV, AV, SA, GM, RC-AC): al fine di dare risposte ai docenti precari valdostani, già fortemente penalizzati e in stato di notevole preoccupazione, e per non creare disparità di trattamento rispetto ai colleghi del resto d’Italia, il testo invita la Giunta regionale a voler predisporre immediatamente tutte le azioni per potenziare le strutture regionali competenti in vista dell’aggiornamento e della riapertura delle graduatorie per il personale docente precario. Il terzo ordine del giorno, approvato con 27 voti a favore, 2 contrari (Vdalibra) e 5 astenuti (VdA Ensemble, Mouv’, Misto e consigliere Marquis di SA), impegna l’assessore all’istruzione e la Giunta regionale a dare precise indicazioni alle strutture competenti (Dipartimento del personale e Assessorato all’istruzione) affinché diano corso al potenziamento del personale ausiliario e personale collaboratore scolastico anche con modalità di trasferimento di personale adeguatamente formato se necessario, nonché a procedere a nuove assunzioni alle scuole di ogni ordine e grado della Valle d’Aosta.

Il Consiglio ha quindi approvato all’unanimità un ordine del giorno, frutto di una sintesi dei provvedimenti inizialmente presentati dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega VdA, e illustrato dai consiglieri Luciano Mossa e Andrea Manfrin. L’iniziativa è diretta agli utenti disabili che partecipano ai Centri educativi assistenziali o agli altri centri diurni prevedendo, come alternative all’esame del tampone, il test sierologico, anche attraverso l’effettuazione degli esami presso il domicilio, o la possibilità di produrre un certificato di buona salute del soggetto disabile e dei suoi familiari rilasciato dal medico di famiglia o dal referente sanitario.

È stato anche approvato all’unanimità un ordine del giorno, risultato della sintesi delle iniziative depositate dal Movimento 5 Stelle e da VdA Ensemble, riguardante le tate familiari: il testo, presentato in Aula dai consiglieri Luciano Mossa e Claudio Restano, impegna la Giunta a permettere, in tempi brevi, la riapertura dell’attività di tate familiari in modo che le famiglie possano usufruire degli stessi trattamenti e sostegni economici di cui beneficiavano prima del lockdown e a inserire le tate familiari tra le attività che possono operare secondo le procedure da loro presentate, se del caso integrate con quelle già indicate per i centri estivi.

L’Assemblea ha approvato, con 21 voti a favore, 1 contrario (GM) e 11 astensioni (UV, AV, PNV-AC-FV e consigliere Marzi di SA), un ordine del giorno riguardante l’uso di presidi medico-chirurgici (PMC) nei Centri educativi assistenziali (CEA), presentato dal consigliere del M5S Luciano Mossa e integrato dal consigliere di VdA Ensemble Claudio Restano. Il testo sollecita la Giunta regionale a consentire agli operatori dei CEA e degli altri centri diurni di scegliere – a seconda delle necessità del contesto, delle mansioni da svolgere e all’assunzione di responsabilità da parte di operatori e famiglie – che tipo di PMC utilizzare, permettendo così una maggiore flessibilità riguardo la scelta dei presidi sanitari da indossare per la protezione della persona e degli utenti, fatto salvo l’obbligo della mascherina. Inoltre impegna a rivedere il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 finalizzato alla graduale riattivazione delle attività dei servizi diurni rivolte a persone con disabilità; la procedura dovrà essere rivista entro sette giorni.

Al termine della seduta mattutina, l’Aula ha approvato con 21 voti a favore, 10 contrari (Lega VdA, Vdalibra e Misto) e 3 astensioni (Mouv’, PNV-AC-FV e consigliere Restano di VdA Ensemble) un ordine del giorno depositato dai gruppi RC-AC e ADU VdA ed emendato su proposta del presidente della Regione, Renzo Testolin, e della consigliere di RC-AC Chiara Minelli. Facendo riferimento alle norme nazionali che specificano la possibilità di usufruire di incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici, nonché quelle  per la trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile, il testo impegna il Governo regionale a verificare con Finaosta spa la praticabilità tecnica di attivare ogni strumento utile per offrire alle imprese valdostane il servizio di acquisizione e cessione delle detrazioni fiscali e dei crediti d’imposta, di disporre che l’acquisizione delle detrazioni fiscali e dei crediti d’imposta avvenga da soggetti cessionari privati, persone fisiche o persone giuridiche, con fatturato annuale inferiore ai 15 milioni di euro senza costi aggiuntivi per il cessionario a parte quelli amministrativi; infine, di disporre che le detrazioni fiscali e i crediti d’imposta possano essere riscossi a vantaggio del proprio bilancio fiscale oppure essere ceduti, attraverso apposito contratto di cessione, esclusivamente a società partecipate dalla Regione, direttamente o indirettamente per il tramite di Finaosta o da altri enti pubblici con sede in Valle d’Aosta.

Sono stati invece respinti dal Consiglio un ordine del giorno del gruppo ADU VdA riguardante i lavori di ristrutturazione del Liceo Bérard di Aosta; uno del gruppo M5S per l’introduzione di un bonus supplementare per lo sconto sull’acquisto di prodotti o servizi prestati da attività con sede operativa in Valle d’Aosta per i residenti di età superiore a 14 anni.

Nella riunione pomeridiana, gli ordini del giorno approvati sono stati otto.

Il primo ordine del giorno è stato adottato all’unanimità e riguarda il settore del turismo: proposto dal gruppo Vallée d’Aoste Ensemble ed emendato in Aula, è stato illustrato dal consigliere Jean-Claude Daudry. Il testo invita la Giunta regionale a creare un gruppo di lavoro interdisciplinare incardinato presso l’Assessorato del turismo che coinvolga, oltre alle strutture regionali, la società Finaosta e le associazioni di categoria, in relazione agli andamenti delle future stagioni turistiche e alle possibili recrudescenze del Covid-19 con l’obiettivo di individuare le soluzioni da mettere in campo sotto ogni profilo (finanziario, promozionale, urbanistico) al fine di tutelare e preservare l’intero comparto turistico.

La seconda iniziativa approvata, con 29 voti a favore e 6 astensioni (M5S e RC-AC), è stata proposta dai gruppi PNV-AC-FV e Lega VdA e presentata all’Aula dalla presidente del Consiglio, Emily Rini, e dal consigliere Stefano Aggravi: l’atto impegna il Governo regionale ad avviare immediatamente una proficua interlocuzione con la finanziaria regionale Finaosta Spa e/o con la società AostaFactor Spa affinché possano porsi come interlocutori privilegiati delle imprese locali nella gestione della cessione del credito legata a tutti quei lavori (sia di efficientamento energetico che altri interventi edilizi) che non vedranno l’intervento di CVA in qualità di general contractor.

Gli altri ordini del giorno approvati, tutti all’unanimità, sono stati depositati dalla presidente del Consiglio Valle, Emily Rini (PNV-AC-FV). Il primo sollecita il Governo regionale a effettuare un’immediata ricognizione delle risorse finanziarie a disposizione al fine di provvedere all’immediato rifinanziamento delle misure a sostegno delle spese di investimento degli enti cooperativi (ai sensi della legge regionale 27/1998), considerata l’importanza strategica del settore, sia in termini di servizi offerti alla comunità valdostana sia in termini di creazione e di mantenimento di un alto numero di posti di lavoro. Il secondo chiede al Governo regionale di adoperarsi immediatamente al fine di garantire un presidio medico giornaliero H24 all’interno della casa circondariale di Brissogne, garantendo la continuità assistenziale anche attraverso un sistema di turni che possa coinvolgere più medici rispetto all’unico attuale. Il terzo impegna la Commissione consiliare competente ad avviare immediatamente gli approfondimenti utili all’avvio dell’iter normativo, anche nell’ambito di un eventuale ulteriore intervento regionale anticrisi, per dotare la Valle d’Aosta di un apposito fondo regionale di sostegno e di garanzia per le imprese, strumento attraverso il quale, all’occorrenza, sarà consentito ai lavoratori l’anticipo della cassa integrazione in deroga per il tramite delle banche in virtù della garanzia prestata direttamente dall’Amministrazione regionale, nel caso in cui l’Inps pagasse in ulteriore ritardo. Il quarto riguarda i servizi per la prima infanzia da 0 a 3 anni: il testo invita la Giunta ad attivarsi immediatamente, di concerto con gli enti titolari, affinché possano essere apportate le necessarie modifiche al protocollo di sicurezza regionale per la riapertura dei servizi sul territorio valdostano e affinché vengano rese subito fruibili le risorse finanziarie aggiuntive per la riapertura. 

Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità una iniziativa del gruppo Lega VdA, illustrata dal consigliere Paolo Sammaritani: considerata l’importanza di potenziare l’organico di fatto del personale docente delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2020/2021, il testo impegna l’assessore all’Istruzione a disporre con urgenza l’aggiornamento delle graduatorie di istituto di II e III fascia con modalità cartacea, vista l’impossibilità, da parte dell’Amministrazione regionale, di procedere all’aggiornamento della piattaforma informatica.                  

Un ulteriore ordine del giorno proposto dai gruppi PNV-AC-FV, Lega VdA e Mouv’ è stato approvato con 26 voti a favore, 5 contrari (M5S e ADU VdA) e 3 astensioni (Vdalibra e il consigliere dell’UV Farcoz): il testo, presentato all’Aula dalla presidente del Consiglio, Emily Rini, sollecita la Giunta ad attivarsi immediatamente, anche attraverso una proficua interlocuzione con lo Stato, per la predisposizione di un provvedimento legislativo per l’equiparazione dello stato giuridico e del trattamento economico e previdenziale del personale del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale della Valle d’Aosta rispetto a quanto previsto a livello nazionale.

È stato invece respinto dal Consiglio un ordine del giorno del gruppo PNV-AC-FV riguardante la Commissione paritetica e il giudizio di parificazione del Rendiconto della Regione.

Prima della conclusione della seduta, con una mozione d’ordine, i gruppi Alliance Valdôtaine e Union Valdôtaine hanno proposto di rinviare la discussione degli ordini del giorno rimanenti a dopo l’esame delle misure anticrisi. È stata convocata la Conferenza dei Capigruppo che ha deciso di trattare ancora quattro ordini del giorno nella seduta di lunedì 29 giugno, uno per ognuno dei gruppi che non hanno ancora avuto la possibilità di presentare le proprie iniziative e di passare quindi all’esame del disegno di legge.  

I lavori sono sospesi e riprendono lunedì 29 giugno, alle ore 9.00.

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