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Il Consiglio Valle del 29 giugno 2020

Come deciso nella serata di sabato 27 giugno 2020 dalla Conferenza dei Capigruppo, il Consiglio Valle – a inizio della seduta mattutina di lunedì 29 giugno – ha concluso la prima fase di esame degli ordini del giorno collegati al disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2020 che contiene le misure urgenti per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Gli ordini del giorno

Complessivamente, sui 46 ordini del giorno depositati, l’Aula ne ha approvati 20, tre sono stati respinti e uno è stato ritirato.

Nella giornata di lunedì 29 giugno, sono stati approvati tre ordini del giorno.

Il primo è stato adottato con 31 voti a favore e un’astensione (Jean-Claude Daudry di VdA Ensemble) e riguarda Progetto formazione, ente accreditato per la formazione professionale e partecipato dalla Regione: presentato congiuntamente dai gruppi Vdalibra, assessore Berstchy, Mouv’, VdA Ensemble, RC-AC, UV, AV, FV, Lega VdA e ADU VdA, e illustrato in Aula da Roberto Cognetta (Vdalibra), il testo impegna la Giunta regionale a individuare una sede unica e definitiva di Progetto Formazione, nella zona di Aosta, anche fra i beni in dismissione della Regione, permettendone anche l’eventuale ristrutturazione attraverso gli strumenti finanziari idonei.

La seconda iniziativa, approvata con 33 voti a favore e un’astensione (ADU VdA), riguarda la ripresa delle manifestazioni sportive, culturali e tradizionali: presentato dai gruppi Stella Alpina e Misto, illustrato in Aula dal Consigliere Carlo Marzi (SA), il provvedimento intende confermare la stessa attenzione dimostrata verso ogni pratica afferente il mondo dello sport in ogni sua manifestazione, dando voce agli operatori e organizzatori di manifestazioni sportive, tradizionali e culturali che da sempre connotano il territorio valdostano, creando anche un indubbio volano turistico ed economico.

La conoscenza della lingua francese in ambito sanitario è stata al centro del terzo ordine del giorno approvato con 31 voti a favore, un contrario (ADU VdA) e un’astensione (PNV-AC-FV): il provvedimento, depositato congiuntamente dai gruppi UV, VdA Ensemble, Misto e AV,illustrato dal Consigliere Joël Farcoz (UV), impegna il Governo regionale a verificare la sostenibilità e a proporre gli atti conseguenti, attraverso l’Assessorato competente, di concerto con l’Ordine di riferimento e le Organizzazioni sindacali, per l’inserimento nella graduatoria definitiva dei medici di medicina generale di un punteggio supplementare per la lingua francese, valutando anche l’opportunità di istituire un’indennità supplementare.

È stato poi ritirato dal proponente, Jean Barocco (GM), l’ordine del giorno, firmato anche dai gruppi SA, UV, Mouv’ e AV, relativo alle modifiche da apportare alle modalità per l’approvazione del bando del corso-concorso per il reclutamento di otto segretari comunali, così come stabilite dalla legge regionale 14/2019, in particolare per quanto attiene alle sedi di segretaria. Il ritiro è conseguente alla disponibilità dell’Aula a lavorare ad un emendamento al disegno di legge di assestamento.

Il dl 60

Il Consiglio Valle ha iniziato l’esame degli articoli del disegno di legge 60. 

Sul Capo II del testo, che tratta il tema sanità, sono stati depositati 28 emendamenti, di cui 12 approvati (2 dei gruppi RC-AC e ADU VdA, 3 del M5S, 1 dei gruppi RC-AC, M5S e ADU VdA, 1 dei gruppi M5S e RC-AC, 1 di RC-AC, 1 della seconda Commissione, 3 dei gruppi Lega VdA, Vdalibra, Mouv’ e VdA Ensemble.

Il provvedimento prevede la rideterminazione del finanziamento del servizio sanitario regionale nonché l’istituzione di misure per favorire l’attrattività dei medici specialistici, sia intervenendo sul superamento dell’esame di lingua francese sia introducendo un’indennità sanitaria valdostana. Il provvedimento prevede poi la sospensione del superticket e la quota fissa delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale dal 1° settembre al 31 dicembre 2020, la rideterminazione della quota fissa per i farmaci, il rafforzamento della capacità ricettiva del centro antiviolenza nonché la gratuità della retta (per i giorni di positività da Covid-19) per gli utenti dei nuclei residenziali per il trattamento delle persone affette da demenza.    

Fra gli emendamenti approvati, si segnalano: due di RC-AC e ADU VdA, di cui uno per stanziare 162 mila euro per l’acquisto di vaccini antinfluenzali e per una campagna di informazione sul tema e uno per rafforzare la capacità ricettiva del centro antiviolenza a fronte dell’aumento dei casi di violenza domestica durante l’emergenza; due del M5S, di cui uno per aumentare da 18 a 36 mesi il termine per il superamento dell’esame di conoscenza della lingua francese in un’ottica di maggiore attrattività nei confronti dei medici che decidono di venire in Valle d’Aosta e l’altro per la creazione di una direzione medico-sanitaria unica che coordini tutte le strutture, pubbliche e private, che accolgono gli anziani; uno di RC-AC che prevede l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria nel 2020 per i residenti risultati positivi al Covid-19 da marzo a giugno; due dei gruppi Lega VdA, Vdalibra, Mouv’ e VdA Ensemble, di cui uno che introduce l’indennità sanitaria valdostana, una misura di incentivo economico sia per evitare l’ulteriore esodo di personale medico già carente, sia per aumentare l’attrattività del sistema valdostano e l’altro per prorogare la gratuità della retta per gli utenti dei nuclei residenziali anche per il mese di maggio, oltre a marzo e aprile. 

L’Assemblea ha anche respinto l’articolo 13, che prevedeva una indennità una tantum per i lavoratori dell’Azienda USL coinvolti nell’emergenza da Covid-19, dopo un lungo confronto sugli emendamenti presentati, che sono stati tutti respinti.

In serata, con una mozione d’ordine, il gruppo Lega VdA ha proposto al Consiglio un accordo al fine di cercare di trovare un emendamento condiviso sul tema: i consiglieri si sono detti concordi e lavoreranno per trovare una soluzione che consenta ai lavoratori dell’USL di percepire l’indennità Covid.

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