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Aosta riapre aree verdi e parchi gioco

Con un’ordinanza pubblicata venerdì 3 luglio 2020, il Comune di Aosta ha riaperto le aree verdi e i parchi gioco.

Fermo restando il rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, è consentito “l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici; è consentito l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”.

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, «purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti».

Su tali basi, sono consentite:

  • la fruizione dei Giardini Lussu (Via Ollietti/Via Conseil des Commis); 
  • la fruizione dei parchi del Quartiere Cogne e del quartiere Dora; 
  • la fruizione del Parco Fontaine de Saint Ours; 
  • la fruizione del Parco Entrebin;
  • la fruizione del Parco Saumont e del Parco Grand Eyvia;
  • la fruizione del Parco Tzatelet (quota BP);
  • le attività per lo sgambamento/toilettes cani nelle isole situate in C.so Lancieri di Aosta ed in via Monte Emilius; 

Rimane vietato l’accesso ai parchi ludici di via XXVI Febbraio (Martiri delle Foibe), C.orso Saint-Martin-de-Corléans, Signayes, Excenex.

È consentito l’utilizzo delle panchine anche in tutti i siti indicati, nel rispetto dell’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno un metro o, laddove questo non sia possibile, con l’utilizzo delle apposite protezioni che garantiscano la copertura delle vie respiratorie. 

Il Comune ha affidato le operazioni di pulizia e sanificazione alle ditta appaltatrice della raccolta rifiuti.

Commenta l’assessore al verde pubblico, Jeannette Migliorin: «L’Amministrazione è lieta di aver potuto ripristinare l’utilizzo dei giochi nelle aree dedicate, grazie alla disponibilità della ditta Quendoz e alla collaborazione degli uffici di riferimento, che ringrazio. Era importante che l’offerta di spazi per l’infanzia, così pesantemente penalizzati dalla pandemia, trovassero finalmente una risposta che garantisse oltre al diritto al gioco e alla socializzazione, il rispetto delle norme imposte dal decreto».

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