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Consiglio comunale a Courmayeur il 3 luglio 2020

Il Consiglio comunale di Courmayeur si è è riunito, venerdì 3 luglio 2020, e non è neppure riuscito ad approvare i verbali della seduta precedente.

Variazione di Bilancio

C’era da approvare la quarta variazione al Bilancio di previsione 2020-2022. Il sindaco, Stefano Miserocchi, ha presentato un emendamento sostitutivo del testo della delibera all’ordine del giorno, a stralcio delle somme destinate al Vallo del Plan Chécrouit, in conseguenza della ancora non avvenuta approvazione e pubblicazione del disegno di legge regionale di assestamento di bilancio.

L’emendamento ha ottenuto 8 voti contrari (Gruppo Misto, Gruppo Courmayeur La Nuova Via,  Raffaella Sarteur, Marco Salvato) e i 7 voti favorevoli del Gruppo Esprit Courmayeur.  Il Sindaco ha allora proposto il ritiro della delibera. Anche questa proposta è stata bocciata con 8 voti contrari e 7 voti favorevoli. 

La deliberazione con il testo originale è stata quindi messa al voto: 7 i voti astenuti (Gruppo Esprit Courmayeur, 8 i voti contrari (Gruppo Misto, Gruppo Courmayeur La Nuova Via, Raffaella Sarteur, Marco Salvato). L’astensione della maggioranza è motivata dal fatto che il testo del documento della delibera, poiché in assenza ancora del mancato finanziamento per il vallo del Plan Checrouit, non poteva avere i previsti pareri tecnici. 

Comunicazioni del sindaco

Dopo aver approvato un’inversione all’ordine del giorno, il Consiglio è passato alle comunicazioni del sindaco, inerenti la proposta di mozione di sfiducia costruttiva della consigliere D’Amico e alle dimissioni dal gruppo Esprit Courmayeur della consigliere Sarteur. 

Sarteur è intervenuta evidenziando le motivazioni che l’hanno portata alle dimissioni dal gruppo di maggioranza, informando che continuerà il proprio mandato in modo indipendente.

Il Capogruppo di maggioranza, Luca Signorelli, ha voluto precisare che «le dichiarazioni relative all’uscita di Raffaella Sarteur, espresse nel Comunicato di Esprit Courmayeur nei giorni scorsi, non volevano essere aggressive ma rispondere a elementi contradditori rispetto ai valori che il gruppo di Esprit Courmayeur rappresenta e porta avanti, e dunque chiarire le diverse interpretazioni». 

Rispetto alla mozione di sfiducia costruttiva, il sindaco ha evidenziato che il documento presentato, per come costruito e per la mancanza delle firme necessarie, non era ricevibile. D’Amico ha ribadito che, seppur consapevole che l’atto presentato non fosse corretto, l’intento della mozione era di stimolo al dibattito e alla riflessione. 

Interrogazione e interpellanza

Sono state successivamente discusse: l’interrogazione del Consigliere Salvato relativa alla “Gestione del servizio sgombero neve”, per la quale Salvato si è dichiarato insoddisfatto, e l’interpellanza dello stesso Consigliere Salvato in merito alle “Dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa in data 14.03.2020 da parte del comandante della Polizia Municipale”.

Riconoscimento debiti fuori Bilancio

I due debiti fuori Bilancio da riconoscere erano conseguenti a lavori di somma urgenza (ripristino della viabilità sulla strada comunale della Val Veny in seguito ai fenomeni franosi in loc. Praz Verney, e sistemazione della strada Montitaz/Planpincieux collegati a potenziale rischio glaciologico – Ghiacciaio Planpincieux). 

«Sono state situazioni contingenti cui si è dovuto intervenire nel più breve tempo possibile – ha precisato Miserocchi – ovviamente a vantaggio della comunità. Per questo non si è potuto seguire l’iter ordinario. Copia dei verbali di somma urgenza è stata inviata all’Anac e copia delle presenti deliberazioni verrà inviata alla Corte dei Conti. Questo per fugare ogni accusa di illegittimità». 

Nella discussione, i consiglieri di minoranza hanno da più parti evidenziato perplessità rispetto alla necessità della somma urgenza per gli interventi in questione, lamentando poca chiarezza rispetto agli iter procedimentali. Vaglio (Gruppo Misto) ha dato poi lettura della dichiarazione di voto congiunta e firmata dai consiglieri del Gruppo Misto, Gruppo Courmayeur La Nuova Via, Raffaella Sarteur, Marco Salvato).  A seguito della lettura del documento, gli 8 consiglieri sono usciti dall’aula, di conseguenza è venuto a mancare il numero legale per il proseguimento dei lavori. 

Il commento di Esprit Courmayeur

Esprit Courmayeur ha espresso incredulità e rammarico per l’accaduto e, in particolare, per la mancata approvazione di tre delibere che riteneva importanti:

  • la quarta variazione al Bilancio avrebbe garantito il servizio di trasporto pubblico locale (che include le valli Ferret e Veny) e la sua gratuità e bloccando la creazione di dissuasori di velocità (dossi in asfalto) su tutto il territorio comunale.
  • la copertura finanziaria dei lavori in somma urgenza relativi al ripristino della viabilità della strada comunale Val Veny in seguito ai fenomeni franosi in loc. Praz Verney e i lavori in somma urgenza di sistemazione della strada Montitaz/Planpincieux collegati al potenziale rischio Ghiacciaio Planpincieux
  • l’approvazione dell’accordo con CVE srl per le istanze di subconcessione di derivazione d’acqua a scopo idroelettrico della Dora Veny e Val Ferret, bloccando un’iniziativa che avrebbe risolto una annosa, portando vantaggi alla comunità e benefici al Comune.

«È grave il pericolo di una paralisi dell’attività amministrativa del Comune in un momento sicuramente particolare per tutta la comunità».

Il commento di Albergo Vaglio

Il consigliere Alberto Vaglio commenta l’accaduto in questi termini: «Il Consiglio ha certificato che il sindaco non ha più la maggioranza per governare. Peraltro è emerso, con la variazione di bilancio iscritta su una legge regionale per ora inesistente, che anche il servizio navette per Val Ferret e Val Veny, è stato lanciato per il periodo 1/7-31/08 senza la necessaria copertura finanziaria. Sui debiti fuori bilancio, situazione pesantissima, invio a leggere la dichiarazione di voto che chiarisce la posizione di tutti i consiglieri di minoranza. La sintesi è che non è più in grado di governare ma cerca di scaricare la responsabilità sulla minoranza che fa il suo lavoro. Cercare di mischiare le carte con punti importanti per il paese e punti amministrativi che devono coprire inefficienze della stessa (vedi debiti fuori bilancio) crea ancora più confusione. Personalmente ritengo che per dignità debba dare le dimissioni e un Commissario non potrà che fare meglio».

Dopo aver letto il documento di Esprit Courmayeur, Vaglio ha aggiunto: «non è amministrativamente possibile sostenere che la mancata approvazione della variazione n. 4 ha annullato la copertura del servizio trasporto pubblico locale. Il servizio è stato già attivato dalla Giunta comunale a partire dal 1/07/2020 fino al 30/08/2020. Ora i casi sono due: o non era stato attivato oppure è stato fatto senza avere la garanzia della copertura finanziaria e quindi facendo un nuovo debito fuori bilancio».

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