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Un nuovo prefabbricato al Parini per i pazienti Covid-19

Il Decreto legge 34 impone la riorganizzazione della rete ospedaliera, differenziando percorsi Covid-19 e no Covid.

Il Piano di potenziamento ospedaliero predisposto dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dall’Azienda Usl (avvalendosi anche di alcuni consulenti) è stato inviato al Ministero della Salute e presentato alla stampa venerdì 10 luglio 2020.

Si è partiti dal presupposto che vi è un unico Ospedale (anche se con tre presidi) e che risale al 1940, avendo poi avuto numerosi adattamenti.

Il Piano prevede diversi interventi per un costo complessivo stimato a 7 milioni 927 mila 324 euro.

In primis, la costruzione di una nuova struttura, denominata corpo C1, rispondente alla normativa antisismica e antincendio, organizzata su tre livelli, per una superficie complessiva di circa 1.000 metri quadrati. Il costo di realizzazione è stimato in 4 milioni 851 mila euro di cui 2 milioni 963 mila 238 euro a carico dello Stato e 1 milioni 887 mila 762 euro a carico della Regione.

Gli altri interventi direttamente attinenti all’ambito dell’emergenza da COVID-19 ammontano complessivamente a 3 milioni 76 mila 324 euro e sono quasi totalmente a carico della Regione.

Per quanto riguarda il potenziamento della terapia intensiva, compresi gli ammodernamenti e la riqualificazione del reparto esistente, è previsto un incremento complessivo di 10 posti letto, che si aggiungono agli attuali 10, mentre per quanto attiene alla terapia semi-intensiva, il progetto prevede la realizzazione di nuovi 9 posti letto.

La spesa stimata per la terapia intensiva è di 4 milioni 173 mila 124 euro mentre per la terapia sub-intensiva  di 1 milione 485 mila euro.

Il Piano prevede inoltre interventi per l’emergenza-urgenza, con la sostituzione delle attuali tende di pre-triage con un container climatizzato (costo previsto 330 mila euro) e con la realizzazione di un pronto soccorso dedicato, che sorgerà nella nuova struttura denominata corpo C1  (costo previsto di 1 milioni e 683 mila euro), e interventi per l’emergenza territoriali, in particolare, per l’acquisto di quattro autoambulanze (costo stimato di 256 mila 200 euro).

Una volta approvato il progetto, si pensa di vedere la struttura esterna completata prima dell’arrivo dell’inverno.

Nel caso in cui vi fosse una recrudescenza della pandemia, si procederà sulla base di un piano che declina le misure operative, comportamentali, di gestione dei flussi, di utilizzo dei dpi, che è stato elaborato grazie all’esperienza maturata durante la fase primaverile. Se si supereranno i 15 pazienti positivi in Ospedale, sarà riattivata la collaborazione con l’Istituto clinico valdostano, potenziando al contempo l’organico. «Non siamo impreparato all’eventualità – ha precisato l’assessore alla Sanità Mauro Baccega – e siamo previdenti rispetto a quello che potrà avvenire».

Parallelamente, alcuni ambulatori della piastra saranno trasferiti all’esterno del Parini, allo scopo di decongestionare gli afflussi e far sì che l’Ospedale svolga la sua funzione principale di accoglienza ai degenti.

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