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L’estate alla Maison Dayné di Cogne

La Maison Gérard-Dayné di Cogne, Museo Etnografico e uno dei maggiori esempi di architettura tradizionale valdostana, inaugura domenica 26 luglio alle ore 17.30 le due esposizioni estive.

Nei fienili del Museo è ospitata la mostra, in collaborazione con Greenpeace, Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambienti nell’era dei cambiamenti climatici.

Attraverso un percorso di fotografie, Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo paesi e luoghi lontani e come non siano così distanti nel tempo. Lo scioglimento dei ghiacciai riguarda l’Artico, ma anche i ghiacciai italiani: nella valle di Cogne il Ghiacciaio della Tribolazione (Massiccio del Gran Paradiso) è in ritirata e in linea con gli altri ghiacciai delle Alpi, che nel giro di un secolo si sono ridotti quasi della metà.

«I cambiamenti climatici sono ormai una realtà anche in Italia, lo testimoniano eventi sempre più importanti come lo scioglimento dei ghiacci, anche nel nostro Paese, e le drammatiche immagini raccolte in questa mostra. La buona notizia è che abbiamo ancora tempo per frenare la crisi climatica, ma non possiamo perdere un secondo di più. Dobbiamo abbandonare gas, petrolio e carbone, principali responsabili dell’emergenza climatica, e muoverci verso un mondo 100% rinnovabile e a emissioni zero entro il 2040. E’ tecnicamente possibile e anche conveniente in termini di rilancio economico e crescita occupazionale», racconta Luca Iacoboni, responsabile campagna clima Greenpeace Italia a margine dell’esposizione alla Maison Dayné di Cogne.

Maison Dayne Cogne Inaugurazione
la locandina


All’interno delle stanze del Museo etnografico è inoltre è presente anche la mostra fotografica con installazione dei campani del maestro fabbrile Mauro Savin: Ferro e Fuoco, i campani sonanti di Mauro Savin nelle immagini di Sara e Ezio Dellosta.

Ferro e Fuoco è uno dei primi progetti fotografici dedicati al ferro (fanno seguito Ferro Cemento e Forme di ferro) di Sara e Ezio Dellosta. Un’idea nata passeggiando tra le meraviglie artigianali esposte alla Fiera di Sant’Orso dove, tra le altre, spiccavano i campani sonanti di Mauro Savin (campani che riproducono i suoni della scala musicale cromatica su più ottave, riproducendo con notevole purezza un suono determinato; i capi al pascolo diventano così elementi di una vera e propria orchestra, interpreti di singolari armonie e curiose melodie).

In un primo tempo, il progetto si prefiggeva di documentare le fasi della produzione dei campani, ma l’incontro con il maestro fabbrile Mauro Savin nel suo laboratorio ha fatto comprendere che non sarebbe stato sufficiente raccontare la sola tecnica di lavoro.

L’esposizione fotografica è corredata dall’installazione dei campani forgiati, lungo il percorso della mostra, con la possibilità per il pubblico di farli suonare, rendendo ancor più sensoriale la visita.

Ferro E Fuoco Maisondaynecogne2020 (12)
Ferro e Fuoco è uno dei primi progetti fotografici di Sara e Ezio Dellosta

Vittoria Daghetto della Cooperativa Mines de Cogne (che da tre anni gestisce il Museo Etnografico e le visite alle Miniere di Cogne) dichiara: «siamo davvero entusiasti di inaugurare la mostra fotografica di Greenpeace che aiuta il visitatore a riflettere sul dramma dei cambiamenti climatici e quindi inevitabilmente sul futuro. Dall’altra abbiamo fortemente voluto e costruito insieme a Sara e Ezio Dellosta l’esposizione di fotografie e campani forgiati a mano dal maestro Savin. Un insieme di immagini e oggetti che aiutano a riflettere sulla conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della civiltà alpina».

Ferro E Fuoco Maisondaynecogne2020 (1)
campanacci

La Maison Dayné è aperta dal martedì alla domenica con i seguenti orari: dalle 10 – 12.30 e dalle 14 – 18.

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