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-53 giorni alle elezioni

Se il listone autonomista progressista si è ormai accordato sulla candidatura di Gianni Nuti a sindaco della città di Aosta, dalla riunione di mercoledì 29 luglio 2020 è ancora uscita una fumata nera per il vicesindaco.

Tramontata l’ipotesi di Titti Forcellati, si cerca un’altra donna. E l’impegno è di trovarla entro la riunione convocata per la serata di venerdì 31 luglio.

Il Partito comunista italiano si presenterà alle elezioni comunali con una lista al Comune di Aosta. Il candidato sindaco sarà Francesco Statti mentre il vicesindaco sarà Dario Ortolano, già parlamentare nonché assessore al comune di Torino.

Per le elezioni regionali, confermata l’adesione di Italia Viva al progetto di Alliance valdôtaine e Stella alpina. Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, commenta: «Un percorso di valori condivisi quello con Stella Alpina, primo partito della Regione Valle d’Aosta a schierarsi a favore del sì nella campagna referendaria costituzionale del 4 dicembre 2016 e rafforzato dalla partecipazione del segretario Carlo Marzi alla Leopolda 2019. Non meno importante – conclude Rosato – è stato ritrovare gli autonomisti di Alliance Valdotaine, con cui condividiamo l’ideale riformista e molti valori comuni. Insieme lavoreremo per una Valle d’Aosta più giusta, più moderna, economicamente più forte e libera».

Per quanto riguarda la lista, Alliance valdôtaine conferma gli uscenti Luigi Berstschy, Albert Chatrian e Chantal Certan. Si aggiungono il commerciante aostano Fabio Lombardo e il rifugista di Valtournenche Lucio Trucco.

La lista di Pays d’Aoste Souverain è stata chiusa e rispetto a quella che abbiamo pubblicato il 25 luglio si aggiungono: Enrico Grossi, professionista nell’analisi e nella gestione del rischio finanziario di Verrès; Paolo Louvin, ingegnere e ristoratore di Aosta; giulia Maiuri, imprenditore di Donnas.

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