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Pronta la proposta di legge per fronteggiare l’emergenza coronavirus

Nella mattinata di venerdì 20 marzo 2020, la seconda Commissione del Consiglio Valle ha espresso parere favorevole sulle prime misure regionali di sostegno per le famiglie, i lavoratori e le imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Relatore del testo è stato nominato il presidente della Commissione, Pierluigi Marquis.

L‘iniziativa legislativa è stata modificata, rispetto bozza che era stata trasmessa dal presidente della Regione nella giornata di giovedì 19 marzo, sopprimendo l’articolo dedicato alla proroga del termine per il pagamento della tassa di concessione regionale per l’esercizio venatorio.

Il testo definitivo di quello che non è più un disegno di legge predisposto dalla Giunta ma è diventato una proposta di legge dei gruppi Alliance valdôtaine, Union valdôtaine, Stella alpina e Misto, è stato depositato nella mattinata del 20 marzo.

Perché si è passati da una formulazione all’altra? Perché, a inizio riunione e prima della votazione, si è chiesto quali sarebbero state le forze politiche disponibili alla sottoscrizione. In considerazione del fatto che alcune misure proposte nei lavori di Commissione non sono state prese in considerazione e che la cifra messa a disposizione è considerata risibile, le forze di minoranza non hanno espresso la propria disponibilità. Tuttavia il provvedimento è stato approvato all’unanimità.

La Commissione, stante la situazione di urgenza, auspica che il provvedimento sia portato all’attenzione dell’Assemblea regionale per la sua approvazione già lunedì 23 marzo. Non essendo stato possibile il consueto percorso di audizioni con le parti sociali, la Commissione invierà loro il testo, invitandole a far pervenire le loro riflessioni anche in vista della seconda e più corposa parte di misure sulla quale inizierà il confronto in Commissione e con il Governo a partire dalla settimana prossima.

Rispetto a questa seconda iniziativa legislativa, è stato tuttavia chiesto alla Giunta di fare chiarezza sulla disponibilità di risorse: l’Esecutivo avrebbe proposto uno stanziamento di circa 20 milioni ma vi sarebbe la possibilità di liberare a tal fine l’avanzo di amministrazione 2019 e, quindi, lo stanziamento potrebbe salire a 50 milioni di euro.

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