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Coronavirus: la Valle d’Aosta nella Fase-2

Alle ore 11.30 di domenica 3 maggio, nel corso di una conferenza stampa, il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta ha reso noti i contenuti dell’ordinanza per disciplinare la Fase-2 del coronavirus.

«Bisognerà gestire la ripartenza in maniera adeguata, rispettando il distanziamento, utilizzando i dpi e adottando comportamenti rispettosi di noi stessi e degli altri», ha detto Renzo Testolin.

L’ordinanza che riguardava il Comune di Pontey è stata revocata, in considerazione del fatto che le criticità sono state risolte in maniera pressoché totale.

Coronavirus e mobilità/attività all’aperto

Le uscite di casa sono possibili per motivi di lavoro, salute ed emergenza. Rispettando la distanza interpersonale di un metro e senza uscire dal territorio regionale se non per i motivi pre-detti. Consentito il rientro di persone aventi la residenza in Valle d’Aosta. Rispetto al Dpcm del 26 aprile 2020 non sono previste restrizioni. Anzi, per motivi di sicurezza, di custodia e di controllo, è prevista la possibilità di recarsi nelle seconde case. Le visite a familiari e congiunti includono anche i fidanzati ma dovranno essere rispettate le distanze di un metro o indossare le mascherine. Non si può rendere visita ai parenti ospiti di microcomunità e Rsa.

L’accesso a parchi e giardini è prevista nei limiti della possibilità di poter garantire la distanza interpersonale.

Chiuse le aree attrezzate per il gioco dei bambini, per ridurre il rischio di contagio.

Per l’attività motoria e sportiva è stato posto un quesito specifico: tutte le attività sportive possono essere eseguite su tutto il territorio regionale, anche prevedendo lo spostamento sul territorio regionale con mezzi pubblici o privati. Le attività devono essere svolte singolarmente, a distanza di due metri per quella sportiva e di un metro per quella motoria. Le guide alpine, per potersi allenare, possono esercitarsi in coppia.

È consentito il noleggio bici a domicilio per aumentare le opportunità alternative al trasporto pubblico, senza che sia necessario l’acquisto.

Sono riaperti i cimiteri, anche quello di Pontey.

Coronavirus e attività lavorative

Per i cantieri, sono stati revocati i decreti precedenti e quindi le attività private all’aria aperta potranno riprendere. Si chiede tuttavia di porre la massima attenzione al rispetto delle norme per limitare gli accessi al Pronto soccorso per incidenti sul lavoro.

Il commercio al dettaglio può vedere l’accesso di una persona per volta se la superficie è inferiore a 40 mq; i clienti dovranno entrare con mascherine e i dipendenti dovranno indossare i dpi previsti. È consigliata la misurazione sistematica della temperatura corporea prima dell’ingresso di ogni cliente. Nulla cambia per le cartolibrerie e vivai. Resta preferibile l’acquisto su ordinazione con percorso che limitino la presenza di code e la permanenza nei negozi.

I mercati sono consentiti solo per i generi alimentari, accogliendo anche la vendita di sementi, di piante e fiori.

Le attività agricole per autoconsumo sono consentite anche al di fuori del Comune di residenza ed è consentito il taglio e approvvigionamento di legna per autoconsumo.

La vendita di cibo d’asporto è allineata con il Dpcm. Tolta l’obbligatorie della prenotazione, che è comunque consigliata.

Autorizzata la toelettatura per gli animali da compagnia.

Il conferimento dei rifiuti derivanti dallo sfalcio di giardini ed aree verdi personali e per la consegna dei rifiuti ingombranti è consentito.

Gli alberghi non erano obbligati alla chiusura. Anche gli agriturismi possono riprendere l’accoglienza.

Pre quanto riguarda il Casino, sono in corso valutazioni sulla sicurezza pre i lavoratori e gli utenti prima di decidere la riapertura.

La situazione sanitaria sarà monitorata nei prossimi 15 giorni per valutare a quali iniziative produttive ampliare la riapertura.

Coronavirus e istruzione

L’assessore all’Istruzione Chantal Certan ha segnalato che è stato costituito un gruppo di lavoro, coordinato dalla sovrintendente agli Studi, per analizzare l’azione portata avanti sinora con la didattica a distanza e pianificare la ripresa dell’attività in aula. Si sta lavorando al reintegro e al potenziamento del personale ausiliario. In relazione all’edilizia scolastica, numerose attività partono dal 4 maggio. È in corso di predisposizione un questionario per chiedere l’opinione in proposito delle famiglie.

In relazione agli asili nido, sono in corso approfondimenti con l’Assessorato alla Sanità poiché si tratta di attività ad altissimo rischio (mentre quello delle scuole è considerato medio-basso).

Coronavirus e ambiente

L’assessore all’Ambiente Albert Chatrian ha segnalato che, entro fine maggio, ripartirà l’intera macchina organizzativa dei cantieri forestali in amministrazione diretta e per il tramite di appalti con ditte locali (anche sentieristica e opere idrauliche). Nei prossimi giorni sarà firmato il decreto per l’esercizio della pesca. È in previsione la proroga di autorizzazioni edilizie e Scia.

Coronavirus e trasporto pubblico/fondi europei e bonus

L’assessore agli Affari europei e Trasporti Luigi Bertschy ha segnalato che i confronti con gli esercenti del trasporto pubblico su gomma, ferroviario e impianti a fune ha portato a definire le iniziative da programmare. Le limitazioni imposte dal Dpcm riducono la portata dei mezzi di trasporto pubblico e saranno mantenute le condizioni attuali di servizio gratuito. È istituito l’obbligo di indossare la mascherina sui mezzi pubblici. Si investirà sulla mobilità dolce, che tuttavia non potrà sostituire ma integrerà il trasporto pubblico. Per gli impianti a fune, si cercherà di armonizzare la situazione con Francia e Svizzera allo scopo di consentire la riapertura per la stagione estiva.

Per i fondi europei, è in corso una ricognizione sugli importi ancora disponibili o liberabili.

Entro mercoledì 7 maggio sarà completato l’invio delle 1.500 domande di Cassa integrazione in deroga. Inizierà anche il pagamento dei bonus per i figli a carico e sarà attivata la seconda misura. Dal 4 maggio sono riattivati i tirocini extracurriculari.

Coronavirus e salute

L’assessore alla Sanità Mauro Baccega ha segnalato che la Croce rossa italiana è stata incaricata di effettuare 4.547 prelievi pere test sieerologici sui lavoratori in 42 Comuni e il Comitato regionale procederà con 12 operatori opportunamente formati, che contatteranno gli utenti scelti dall’Istat sulla base di sei fasce di età.

L’Ospedale Parini dovrà ritornare a essere un ospedale per acuti e sarà quindi necessario individuare un Ospedale Covid-19. La decisione sarà assunta sulla base dell’analisi di tre documenti, che contemplano.

I 18 posti di Perloz e i 27 di Morgex saranno destinati a pazienti positivi, dimessi dall’Ospedale ma in via di guarigione.

Riprenderanno alcune attività, all’aperto, per i disabili, che saranno decise nel corso della prossima settimana.

Ha comunicato che sono stati 143 contatti al triage psicologico, di cui 98 donne e un’et media di 50 anni.

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